Ecco, questa cosa la possiamo benissimo paragonare ad un attentato "culinario". Veloce, semplicemente ghiotta. Non vi trattengo oltre, cosa aspettate? Bastano pochi ingredienti! Enjoy!!!
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sabato 13 dicembre 2014
giovedì 4 dicembre 2014
Biscotti morbidi panna & cacao
Natale è alle porte, un po' dimesso a dire il vero, con pochi soldi per fare i regali, viaggi etc ... ma dopotutto basta il pensiero, no? L'atmosfera c'è, sia per chi è credente o meno, e allora via con qualche strenna al sapore di cioccolato, ad esempio biscotti da impacchettare in deliziosi cestini o scatoline di cartone tutte infiocchettate. Questi "renna-biscotti" sono sofficiosi al punto giusto, ottimi da regalare ma soprattutto ottimi da pucciare nel caffè e latte magari proprio la mattina di Natale, davanti ad un fuoco o semplicemente appiccicati al termosifone. La ricetta l'ho trovata on line sul blog "ho voglia di dolce" sulla piattaforma di "giallo zafferano"; molto semplici e facili nella preparazione, quindi che aspettate? Il tempo vola!
domenica 22 dicembre 2013
Semplicemente auguri ...
Poco tempo in questo periodo per poter sperimentare e postare nuove ricette, ma trovare il tempo per fare gli auguri a tutti voi non solo è doveroso ma anche piacevole. Quindi, che questo fine/inizio anno sia scoppiettante, effervescente, emozionante e che il vecchio si porti via la sofferenza, la solitudine, e lasci spazio alla serenità, all'amore e alla bellezza in tutte le sue forme. Auguri a tutti voi, alle vostre famiglie, a chi vi è caro e a chi un po' meno, ci rivediamo il prossimo anno, un bacio e abbraccio immenso!
Susy
sabato 22 dicembre 2012
Brownie allo sciroppo d'acero e Buon Natale a tutti!
Ultimo post dell'anno con una ricetta deliziosa, veloce e di grande effetto, brownie allo sciroppo d'acero e noci. Dire che sono superlativi è dir poco, si sciolgono in bocca, profumano di buono, ma che dico, di coccole, di amore, di baci. Buon Natale a tutti voi, vicini e lontani, ci rileggiamo ad anno nuovo. Kissessssssssssssssssssssss!
Brownie allo sciroppo d'acero e noci
Ingredienti:
- 300 gr di cioccolato fondente al 70%
- 200 gr di burro
- 200 gr. di sciroppo d'acero
- 5 uova intere
- 80 gr. di farina
- 110 gr. di noci
Sciogliere il cioccolato fondente e il burro a bagnomaria, lasciare intiepidire per pochi minuti e aggiungere lo sciroppo d'acero. Sbattere le uova e unirle al composto, finire con le noci spezzettate grossolanamente e la farina. Mescolare e versare il tutto in una teglia rettangolare o quadrata non troppo grande (io ho usato quella in silicone evitando quindi in imburrare ed infarinare la teglia). Cuocere a 180° per 20' circa, sfornare, lasciare raffreddare e tagliare i brownie a quadretti. Servire tiepidi.
martedì 18 dicembre 2012
Pandolce di Natale
Tra cene natalizie e festini vari, tra corse all'ultimo regalo, estetista, programmazione pranzi, lezioni di teatro, fotografia e quant'altro (per non parlare poi del mio lavoro, quello vero!) le settimane volano via in un baleno. Il tempo da trovare e dedicare al blog, ma soprattutto cucinare e sperimentare nuove ricette è veramente poco, ma ce la posso fare, se come ieri sera riesco a dormire solo cinque ore. Comunque oggi vi propongo un pandolce natalizio, l'ho chiamato così perché è proprio una via di mezzo tra un pane e un dolce, una specie di panettone, ma meno soffice e di sicuro molto più veloce. Ottimo per colazioni e merende accompagnato da della buonissima, nerissima cioccolata calda o da dell'ottima marmellata di arance amare. Ovviamente sempre da regalare o da regalarsi.
Pandolce di Natale
Ingredienti:
- 250 gr. di farina 00
- 250 gr. di farina manitoba
- 250 ml. di latte intero
- 1 bustina di lievito vanigliato
- 1 uovo intero
- 100 gr. di zucchero fine
- 200 gr. di uvetta sultanina
- 100 gr. di scorze di cedro candite
- 80 gr. di burro fuso
- 1 pizzico di fior di sale
- Calvados (qb)
Ammollare l'uvetta sultanina nel Calvados, lasciare in infusione per 30' circa. In una boule unire le due farine, aggiungere il lievito e il latte intiepidito, impastare. Unire lo zucchero, il burro fuso tiepido, l'uvetta scolata e strizzata ben bene, le scorze di cedro, l'uovo e un pizzico di fior di sale. Mescolare il tutto e, in uno stampo imburrato e infarinato versare il composto, cuocere a 180° (forno preriscaldato) per un tempo che personalmente non mi ricordo (uha uha uha!!!) pardon, voi monitorate il forno e non lasciatelo bruciare, dopo 30' verificare con uno stecchino, scusate, ma proprio non ricordo!
venerdì 14 dicembre 2012
Muffins al Calvados ripieni di marmellata di arance rosse e glassati al cioccolato bianco
Bellini vero? La ricetta base l'ho trafugata da Alice ma poi ho fatto qualche variazione, niente da dire, niente da dichiarare, sono fantastici, punto. Enjoy your week end, kisses!!!
Muffins al Calvados ripieni di marmellata
di arance rosse e glassati
al cioccolato bianco
Ingredienti (x 10 muffins circa):
Per i muffins:
- 250 gr di farina 00
- 100 gr. di mandorle tritate (con la buccia)
- 230 gr. di zucchero semolato
- 100 gr. di latte intero
- 250 gr. di burro fuso
- 3 uova intere
- 1 bustina di lievito vanigliato
- 2 cucchiai di Calvados
- la scorza grattugiata di 1 arancia
- pirottini da muffins
Per la farcia:
- marmellata di arance rosse
Per la decorazione:
- 200 gr. di cioccolato bianco
- 100 gr. di panna fresca
- ribes rossi freschi
- stelline di cioccolato
Preparare i muffins montando lo zucchero con le uova, aggiungere il burro fuso a temperatura ambiente, il Calvados, il latte e la scorza di arancia grattugiata, mescolare. Distribuire l'impasto nei pirottini da muffins (io ho adoperato quelli in stagnola) e infornare a 175° per 25/30'. Sfornare e lasciare raffreddare, toglierli dagli stampini, tagliarli a metà, riempirli con la marmellata e posizionarli su di un vassoio. Preparare la glassa sciogliendo a bagnomaria il cioccolato bianco e la panna mescolando continuamente, lasciarla solidificare un pochino e poi colarla sui muffins. Decorare con ciuffetti di ribes rossi e stelline di cioccolato.
lunedì 10 dicembre 2012
Dolce natalizio, semplice semplice al cioccolato con glassa superghiotta al burro
Come preannunciato, vedi post precedente, questo mese sarà interamente dedicato ai dolci e quindi, senza troppi preamboli passiamo alla ricetta. Semplice semplice ed indolore, questo dolce lo potreste regalare benissimo al posto di uno quei panettoni confezionati e super decorati che costano un sacco di soldi e visto che di questi tempi la crisi si fa sentire, perché non azzardare con un regalo tutto all'insegna della spending review? E poi, che figurone, bello da vedersi e ottimo da mangiarsi! Bacioni e alla prossima ricetta!
Dolce semplice al cioccolato
con glassa al burro
Ingredienti (x 6/7 ps.):
Per la torta:
- 120 gr. di cioccolato amaro al 70%
- 105 gr. di burro
- 3 uova intere
- 120 gr di zucchero
- 105 gr. di farina 00
- 1 bustina di lievito vanigliato
- 1 stampo da 20 cm
Per la glassa:
- 225 gr. di burro
- 450 gr. di zucchero a velo vanigliato
- 30 ml. di latte
Per gli alberelli di cioccolato:
- 40/50 gr. di cioccolato amaro al 70%
Per la torta, montare le uova con lo zucchero fino a rendere l'impasto soffice e cremoso. Fondere a bagnomaria il burro con i quadrotti di cioccolato, lasciare intiepidire ed aggiungere all'impasto, mescolare. Completare con la farina e il lievito setacciato. Infornare a 170° per 35' in uno stampo da 20 cm precedentemente imburrato ed infarinato. Sfornare e lasciare intiepidire su di una gratella.
Preparare la glassa frullando nel mixer il burro, lo zucchero vanigliato e il latte. Spalmare il composto sulla torta dando una forma lievemente "montanara", mettere da parte.
Preparare gli alberelli sciogliendo a bagnomaria la cioccolata, riempire una siringa da pasticcere con il beccuccio fine e disegnare a mano libera su di un foglio di carta forno gli alberelli, attendere che si siano raffreddati e poi staccarli. Finire di decorare il dolce magari anche con qualche bel nastro rosso.
lunedì 3 dicembre 2012
Biscotti al Cioccolato, da regalare, da regalarsi
A corto di idee per dei pensierini di natale? Biscotti al cioccolato, semplici, buonissimi ed economici! Fanno la loro porca figura dentro ad un bel cesto pieno di leccornie, nei sacchettini infiocchettati da regalare alle colleghe, in scatoline glitterate per le amiche super fashion, e perché no, anche una idea carina farli insieme ai bambini. Da mangiare e sgranocchiare ed in grosse quantità si perché questi biscotti sono buonissimi, uno tira l'altro.
Inizia così il mio mese di dicembre, il blog si veste a festa e i protagonisti saranno loro e solo loro, i dolci, quindi bando alle ciance e via a fare il pieno di dolcezze!
Biscotti al Cioccolato
Ingredienti (x 160/180 biscotti):
- 750 gr. di farina setacciata + quella per la spianatoia
- 137 gr. di cacao in polvere non zuccherato
- mezzo cucchiaino di fleur de sel
- 455 gr. di burro ammorbidito
- 400 gr. di zucchero semolato
- 230 gr di zucchero di canna
- 3 uova fredde
- 2 cucchiaini di estratto di vaniglia
- cutters natalizi
In una boule setacciare la farina, aggiungere il cacao in polvere e il sale, mescolare e mettere da parte. Nel mixer unire il burro, gli zuccheri e le uova una alla volta. Far lavorare l'impastatrice finché non si sarà formata una specie di crema soffice, a questo punto aggiungere l'estratto di vaniglia e mescolare di nuovo. Unire l'impasto soffice a quello secco e mescolare fino ad ottenere una palla grossa e consistente, avvolgere con della pellicola trasparente e far riposare in frigo per 30' circa.
Stendere un pezzo dell'impasto su di una spianatoia ricoperta di farina e tagliare la pasta con i cutters natalizi facendo attenzione a non farla troppo sottile, visto che non è previsto l'impiego di lievito se si tagliano i biscotti troppo fini questi in cottura diventano troppo duri, in sostanza lasciare circa uno spessore pari a 5/6 millimetri. Infornare (forno preriscaldato) a 180° per 15' (se si ha il forno ventilato altrimenti con lo statico bisogna calcolare circa 2/3' in più). Questi biscotti sono davvero deliziosi e non vanno conservati in una scatola o in un barattolo, rimangono morbidi e fragranti per diversi giorni, sempre che ci arrivino ... ;)
martedì 31 gennaio 2012
Ancora un pandoro in casa? Che ci faccio?: "Torta di Pandoro con mele e uvetta sultanina macerata nel Calvados
Ebbene si, mi son ritrovata inaspettata mente con un pandoro bello intonso nascosto dietro il lettino di Aurora, che ce l'abbia portato lei? Bho? Quella gatta pestifera infratta ogni cosa! Comunque, sfogliando credo il penultimo numero di "A Tavola" (o era Alice?? O.o) ho trovato la ricetta di questo dolce da millemiliardi di calorie, ovviamente mi ha subito attirato come la mosca sulla .. beh, lasciamo perdere il paragone, e mi sono messa all'opera pur modificandola (as usual!) in varie parti. La ricetta in questione, l'originale, è opera della fotografa e food blogger Maria Anzivino dal sito www.dolcelavita.it. Ho apportato delle modifiche diciamo, non tanto perché la ricetta di Maria non mi avesse convinto, ma, da perfetta rincoglionita quale sono, ho letto male la preparazione, compresa la forma dello stampo, non a mattonella ma circolare e poi non avevo il Grand Marnier e quindi ho sacrificato mezzo bicchiere di Calvados (che cattivaccia!! ^__^). Abbi pietà di me Maria, ma in questo periodo mille ne faccio e cento ne penso! Comunque è venuta bene, anzi, dire che è speciale è dire poco, sensazionale? Goduriosa? Ghittosissima? No, ghiottosissima non si dice ma se è per questo neppure goduriosa, insomma, l'importante è aver reso l'idea, no? Bacio, see you soon!!!
Torta di Pandoro
con mele e uvetta sultanina
macerata nel Calvados
Ingredienti:
- 2 mele renette di media grandezza
- 6 fette di pandoro
- 4 uova intere
- 100 ml di latte intero
- 80 gr. di uvetta sultanina
- 60 gr di zucchero di canna
- 60 gr. di burro
- 1 arancia (succo e scorza)
- 1/2 bicchiere di Calvados
- zucchero a velo per guarnire
Scaldare il latte in un pentolino con 20 gr. di zucchero di canna. Quando arriva a temperatura (non bollire!) spegnere la fiamma e aggiungere la scorza grattugiata di mezza arancia. Mettere da parte e far raffreddare. Nel frattempo mettere in ammollo l'uvetta con mezzo bicchiere di Calvados e il succo d'arancia. Sbucciare le mele e ridurle a tocchetti, farle saltare in 20 gr. di burro in una padellina antiaderente per qualche minuto. Mescolare e quando sono pronti togliere dal fuoco. Con il restante burro, rosolare le fette del pandoro aggiungendo 20 gr. di zucchero di canna, far caramellare (attenzione a non bruciarle, tenerle sul fuoco pochissimo!!). A questo punto prendere uno stampo a cerniera rotondo di 23 cm. e foderarlo con la carta forno, disporre sul fondo le fette di pandoro facendo attenzione a ricoprire bene il tutto, aggiungere le mele a dadini e l'uvetta precedentemente scolata dal liquido (che peccato lo so!). Sbattere le uova con lo zucchero restante e aggiungerlo al latte raffreddato (non filtratelo!), versare il liquido sulle mele e il pandoro (se volete aggiungete qualche altro pizzico di zucchero di canna sulla superficie, una goduria da maialini!!). Infornare a 180° (forno preriscaldato) e far cuocere per 30' circa. Lasciare intiepidire e cospargerlo con lo zucchero a velo.
venerdì 23 dicembre 2011
I'm dreaming of ... Linguine con ciliegini & cotechino Modena
"You better watch out, you better not cry,
better not pout I'm telling you why!
Santa Claus is coming to town !
He's making a list, and checking it twice;
Gonna find out Who's naughty and nice.
Santa Claus is coming to town!
Santa Claus is coming to town !
He's making a list, and checking it twice;
Gonna find out Who's naughty and nice.
Santa Claus is coming to town!
He sees you when you're sleeping,
he knows when you're awake,
he knows if you've been bad or good
so be good for goodness sake!
O! You better watch out, You better not cry,
better not pout, I'm telling you why!
Santa Claus is coming to town.
Santa Claus is coming ... to town!
(James Lamont "Haven" Gillespie - 1932)
he knows if you've been bad or good
so be good for goodness sake!
O! You better watch out, You better not cry,
better not pout, I'm telling you why!
Santa Claus is coming to town.
Santa Claus is coming ... to town!
(James Lamont "Haven" Gillespie - 1932)
Linguine con ciliegini
& Cotechino Modena
Ingredienti (x4 ps.):
- 1 cotechino Modena
- 320 gr. di linguine
- pomodorini ciliegini (qb)
- 1 spicchio di aglio
- qualche foglia di alloro
- 1 manciatina di timo fresco
- olio evo/sale/pepe nero
Cuocere il cotechino come indicato sulla confezione e metterlo da parte. In una saltapasta antiaderente mettere qualche cucchiaio di olio evo, i pomodorini tagliati a metà, lo spicchio d'aglio schiacciato, il timo e l'alloro. Far soffriggere per qualche minuto, a questo punto tagliare il cotechino a pezzettini (io l'ho sbriciolato con le mani ma non in piccoli pezzi) e unirlo al sugo di aromi. Aggiungere il pepe e aggiustare di sale. Nel frattempo lessare la pasta al dente, scolarla e versarla nella padella. Far saltare per qualche minuto e impiattare.
Intrigante! Mai avrei immaginato una ricetta così semplice, saporita ma al contempo delicata!
Buon Nataleeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!
lunedì 19 dicembre 2011
Ikea inspiration, ovvero: linguine al salmone, crème fraiche al limone e aneto
Si, ebbene si, io, come tante di voi (e non ditemi di no perché non ci credo!) sono Ikea dipendente. Dopo aver trascorso anni a svaligiare il negozio di Sesto Fiorentino, spendere più di 100 eurI in candele di ogni tipo e aroma, aver riempito le pareti fino al soffitto con i sopralzi della Billy, essermi portata via tutte le stronzate di questo mondo e di quell'altro, mi sono pure messa a scucinazzare violentemente con i loro prodotti alimentari, sia mai che io non mi riempia lo stomaco con tutto quel ben di dio a partire dalle marmellate, salmone, biscottini per finire persino con il tè! Comunque, qualche tempo fa, dopo la mia seconda o terza volta, nell'arco di pochi mesi, in loco fiorentino, ho comprato 2 libricini di ricette di cucina proprio made in Ikea. Il primo si intitola: "Ikea alimenti e Svezia", il secondo "Sapori di Ikea", insomma, Ikea Ikea ed ancora Ikea, perfino nell'angolino più recondito del mio stomacuccio! Sfogliando il secondo libro, ho trovato un primo piatto a dir poco entusiasmante, semplicissimo ma di sicuro effetto. L'ingrediente principale, oltre ad essere ovviamente il salmone, è l'aneto fresco che dopo millenni sono riuscita a trovare all'Esselunga. Morale, non essendo mai entrata in contatto con il suddetto aroma, sono letteralmente impazzita! Pensate che me lo son mangiato pure con la carne! Ora sono un'aneto addicted, potrei pure fumarmelo da quanto mi piace! Comunque, ritornando al piatto, ho apportato come al solito qualche modifica anche perché in origine era previsto l'uso del "Gravad Lax" (ovvero salmone affumicato con sale e aromi vari, tipo aneto etc ...) ma vi giuro che è venuto squisito lo stesso! Ho aggiunto anche il pepe bianco perché secondo me ci stava bene, infatti! Enjoy il piatto, ottimo per il giorno della vigilia, leggero e saporito quanto basta.
P.S: nel 2013, se saremo sempre vivi, è prevista una mega apertura di un negozio Ikea proprio a Pisa! Immaginatevi quando lo sono venuta a sapere ....
Linguine al salmone
crème fraiche al limone
e aneto
Ingredienti (x 4 ps.):
- 280 gr. di linguine
- 200 gr. di salmone affumicato
- 200 gr. di crème fraiche aromatizzata al limone (niente paura, leggete sotto!)
- aneto fresco (qb)
- 1 limone non trattato (scorza e succo)
- sale/pepe bianco
Cominciamo subito con la crème fraiche che se non la trovate già pronta al supermercato la dovete fare così:
mescolare 100 gr. di yogurt magro greco con 100 gr. di panna da cucina, aggiungere il succo di limone e mescolare, fatto! Grattugiare la scorza di limone e mettere da parte. Nel frattempo lessare la pasta in abbondante acqua salata.Tagliare il salmone a filettini e metterlo in una ampia padella (o saltapasta) aggiungere la crème, la scorza di limone, qualche cucchiaiata (4/5) di acqua di cottura della pasta, l'aneto fatto a pezzettini e scaldare la salsa per qualche minuto. Aggiustare di sale e pepe infine, aggiungere le linguine e far saltare il tutto per qualche secondo. Impiattare aggiungendo qualche fogliolina di aneto fresco rimasto e se necessita una spruzzata di pepe bianco.
venerdì 16 dicembre 2011
Pensando ad Amy inforno le ciambelline al Calvados di Juls ...
Ascoltando il cd postumo di Amy Winehouse, "Lioness: Hidden Treasure", mi chiedo, per l'ennesima volta, come si possa smettere di vivere a 27 anni per overdose da alcool. Fragilità, insicurezza, depressione e quant'altro nella breve vita di una stella mondiale. Lasciando perdere la leggenda metropolitana riguardante il club dei 27, a cui io non credo assolutamente, Amy mi ha sempre fatto molta pena nonostante tutti i suoi soldi che, come dimostrato non le hanno di certo portato la felicità, ne l'amore eterno, al quale tanto bramava. Era una ragazza come tante altre, certamente non stereotipata, ed era proprio per questo motivo, oltre che per la sua voce sublime, alle sue canzoni, che io l'amavo e l'amo tuttora da morire. Un fuoriserie, rossa e scintillante, una Camden Girl a tutti gli effetti. Questa estate a Londra ho attaccato un bottone incredibile con un suo fan sfegatato proprio a Camden, lui la conosceva, bazzicava il suo pub e mi ha confermato che lei era proprio una bella persona, che ha dato tutto agli amici, ai suoi amori, forse anche troppo, buttandosi via così, gratuitamente. "Una cosa che mi fa incazzare", ha commentato Matt (chiamiamolo così) "è che tutti i suoi amici più intimi, ma soprattutto i suoi familiari sapevano che non sarebbe resistita a lungo, fottuti bastardi ...". Dopodiché mi ha regalato una pins di Amy, ci siamo salutati con una bacio sulla guancia e con un sorriso mi ha detto: "I'm not sad 'cause she' always here, in Camden, with us". Ammetto di essermi commossa all'ennesima potenza , e anche di non volermi separare da lui che, oltre ad essere un dolcissimo ragazzo era anche bello da schiantare! Vorrei comunque precisare, che questo post non è una sua commemorazione, anche perché ammetto di essere sempre incazzata con lei e con il mondo che la circondava, nonostante tutto la amo e la amerò sempre, come si ama una sorella o una amica in difficoltà, un anima fragile persa per la via del non ritorno, spero solo, Amy, ovunque tu sia, nel bene o nel male tu abbia trovato la tua serenità e che tu, come un tempo, possa incantare, con la tua magnifica voce, e i tuoi bellissimi occhi, chi ti sta intorno in questo momento, rest in peace, love ...
Voltiamo pagina, voltiamola proprio e parliamo di Juls e delle sue ciambelline. La scorsa settimana sono stata a Viareggio dove lei oramai da un anno fa dimostrazioni di cucina gratuite presso il "Lombardi Store". Innanzi tutto mi sono divertita da morire, oramai c'è una certa confidenza tra me e lei quindi tutto quel dice e che fa, per me è molto "nature" e "very easy". Per l'occasione ho conosciuto anche altre sue amiche, blogger e non solo, Elena, che poi ho scoperto che abitiamo nello stesso quartiere, Francesca del blog "mi pareva strano" e la mia concittadina Marzia, food blogger anche lei, di "Dark Chocolate". Abbiamo impasticciato parecchio oltre ad esserci divertite, ma tra tutti gli impasti da lei proposti, la ricetta che più mi ha colpito è stata quella delle ciambelline cotte in forno. OMG! Tante varianti, tante idee, improvvisazioni, in sostanza mi son rubata la ricetta e il giorno dopo, complice una giornata uggiosa, mi sono messa a biscottare. Risultato, l'apoteosi, ho scelto gli ingredienti a piacere, Calvados, zucchero aromatizzato agli agrumi, scorza di arancia, mandarino, limone e vai!! In casa mia sono tutti impazziti, dopo 2 giorni erano già finiti! Ma bando alle ciance, ma non dopo aver ri-ringraziato la Julietta, a voi la ricetta, una delle tante versioni, questa è la mia. Kisses e buon week end!
Ciambelline al Calvados
aromatizzate agli agrumi
Ingredienti (x 42 ciambelline):
- 120 gr. di olio (leggero, ad esempio quello ligure, no pugliese)
- 125 gr. di Calvados
- 125 gr. di zucchero di canna
- 4 etti di farina
- 1 cucchiaino raso di lievito vanigliato
- la scorza di 1 limone, 1 mandarino, 1 arancio (tutti non trattati)
- zucchero candito agli agrumi (qb). Se sprovvisti, zucchero di canna mescolato con scorze di agrumi e un pizzico di vaniglia in polvere.
In una boule mescolare lo zucchero con l'olio e il Calvados, grattugiarci la scorza degli agrumi e amalgamare ben bene. Aggiungere la farina setacciata insieme al lievito e legare il tutto. L'impasto deve risultare umido e scivoloso. Rivestire di carta forno 3 teglie e cominciare a dare la forma a ciambella ai biscotti staccando dei piccoli pezzetti, pucciarli nello zucchero aromatizzato e disporli, non troppo vicini, nelle teglie. Infornare a 180° per 15' circa. Facile, no?
QUI la ricetta originale di Juls.
martedì 6 dicembre 2011
100% Chocolate Cookies, per i fondenti dipendenti
Oggi non ho molto tempo da dedicare al blog, sono reduce da una giornata piena zeppa di lavoro, riunioni su riunioni, ho la testa che mi scoppia di discorsi e non vedo l'ora di sprofondare sotto il piumone, spegnere la luce e ronfare intensamente (anche russare se necessita). Devo ancora preparare la valigia, domani parto per la montagna, mi faccio un bel ponte dell'immacolata a St. Moritz anche se la neve non c'è, ma chi se ne frega, ci sono sempre i mercatini di Natale, no? Vi saluto e vi lancio un bacione, ci risentiamo la prossima settimana con altri biscottini da regalare, questi, manco a dirlo son stati sfornati e divorati. Un' ultima cosa, non ho avuto tempo di rispondere ai messaggi che mi avete mandato ma prometto che sarà la prima cosa che farò al mio rientro! Bacione!!!
P.s.: Un ringraziamento speciale e doveroso a Massimiliano, bravissimo fotografo e provetto chef, per la bellissima mail che mi ha mandato (concedetemi un nanosecondo di "PUMP UP MY EGOS!"), non ho davvero parole, in poche righe ha descritto la vera "essenza" del mio blog come nessuno lo aveva fatto mai, probabilmente nemmeno io, GRAZIE!
100% Chocolate Cookies
Ingredienti (x 15/20 biscotti):
- 370 gr. di cioccolato fondente al 75% + altri 50 gr.
- 160 gr. di zucchero di canna
- 110 gr. di farina setacciata
- 2 uova intere
- 60 gr. di burro fuso
- 1/2 cucchiaino di lievito per dolci
- una presa di fleur de sel
Sciogliere a bagnomaria 220 gr. di cioccolato fondente insieme al burro precedentemente fuso. In una capiente ciotola, sbattere le uova montandole con lo zucchero, dopodiché versare il composto di cioccolata ancora caldo e aggiungere la farina, il lievito e la presa di sale, infine incorporare 150 gr. di cioccolato tagliato a dadini. Mescolare. Distribuire con un cucchiaio l'impasto su di una teglia rivestita di carta forno, decorare con gli ultimi pezzetti (50 gr.) di cioccolato a pezzetti rimanente. Infornare a 180° per 25' circa, sfornare e lasciar raffreddare. Questi biscotti rendono meglio il giorno dopo quindi non abbiate furia ad addentarli, attendete pazientemente e non ve ne pentirete. Inoltre portate attenzione alle dimensioni, non devono essere troppo grandi altrimenti ne escono fuori dei "freesbee" proprio come è capitato a me la prima volta! La ricetta è stata presa, alla lettera, dal libricino di cui sotto, una vera e propria "Bibbia" dell'arte della "biscotteria"!
martedì 28 dicembre 2010
"Steak and Guinness Pie" e ultimo post dell'anno ...
Ci siamo, il 2010 sta per finire, tempo quindi di bilanci, buoni propositi, insomma, tempo per tirare le somme. Per quanto mi riguarda è stato un'anno proficuo, senza eclatanti novità ma nemmeno noioso-barboso. Per l'attività di blogger devo ammettere con enorme orgoglio che è andata meglio del previsto, la mia pagina facebook ha sorpassato la soglia dei 1000 fans ed è sempre in crescita, questo vuol dire che le mie ricette non hanno avvelenato nessuno, quindi nessuna denuncia e questo mi basta!! ^^
L'ultimo post dell'anno lo dedico a tutte/ti voi che mi avete seguito, e che spero mi seguirete ancora, sempre più numerosi, sempre piu' entusiasti e pronti a sperimentare con me nuove ricette! A voi che mi avete riempito di complimenti, mi avete incentivato, anche criticato, consigliato, strappato sorrisi. Dedicato anche alle mie "Guru Culinarie" del web che mi hanno ispirato e non poco, infine alla mia amata Irlanda che quest'anno mi ha fatto patire visto che per motivi familiari ho dovuto rinunciare, proprio la scorsa estate, al viaggio che avevo programmato appunto nella mia isoletta verdeggiante, pazienza, tanto lei è sempre lì; ma parlando di birra, in questo caso mi riferisco alla "Guinness", of course, ho realizzato questo piatto, una vera e propria sfida visto che si parla di carne (che io non amo in particolar modo) un piatto con ingredienti particolari e decisamente inusuali per i nostri palati; uvetta, zucchero di canna, cipolla, manzo, birra, il connubio mi spaventava temendo di vedere facce disgustate intorno alla mia tavola, ma siccome la Susina non si tira di certo indietro nelle sfide, specialmente quelle all'ultimo forchettone, mi sono lanciata ed ho clamorosamente vinto! Quindi, per un cenone alternativo vi consiglio di lanciarvi anche voi, non ne rimarrete di certo delusi!!!
Baci immensi e tanti auguri, che il nuovo anno vi porti il meglio del meglio e continuate a seguirmi, ne vedrete delle belle, la vostra "eclettica" Susina non vi deluderà, mai!!!!
Kisses!!!!!!!!!!!!!!
Steak and Guinness Pie
Ingredienti (x4 ps.):
- 700 gr. di polpa di manzo (la ricetta originale prevede il montone, ma a me fa decisamente schifo, quindi decidete voi)
- farina (qb)
- 1 cucchiaio di zucchero di canna
- 1 cucchiaio di uvetta sultanina
- 1 grossa cipolla bianca
- mezza lattina di Guinness
- 50 gr. di pancetta affumicata
- 30 gr. di burro
- abbondante prezzemolo tritato
- 1 confezione di pasta sfoglia
- sale/pepe
- acqua tiepida (qb)
- 1 tuorlo d'uovo
Comprate dal vostro macellaio di fiducia del manzo già tagliato per fare lo spezzatino e assicuratevi, se necessario implorandolo anche in ginocchio, che la carne sia tenera quasi quanto il burro. Tornate a casa mescolate la farina con del sale e del pepe quanto basta per infarinare i pezzetti di carne. In una padella anti aderente fate sciogliere il burro e fatevi rosolare la cipolla tagliata molto finemente, aggiungere la carne, la pancetta tritata e fatele rosolare ben bene. Aggiungete la mezza lattina di birra e unite le uvette, lo zucchero e abbondanti manciate di prezzemolo tritato. Mescolate e aggiustate di sale e di pepe. Cuocete a fuoco dolce allungando di tanto in tanto con acqua tiepida controllando costantemente e aggiustando sempre di sale in quanto l'insieme degli ingredienti utilizzati tendono al dolciastro, forse anche troppo, quindi assaggiate assaggiate assaggiate fino a trovare il vostro "taste" preferito. Coprite pure la padella ma fate attenzione che il sughetto non si prosciughi troppo altrimenti la carne si brucia, in sostanza monitorate. A cottura carne ultimata spostate il tutto in una tortiera leggermente imburrata rivestitela sulla superficie con la pasta sfoglia pressando i bordi con i rebbi di una forchetta per farla aderire meglio (deve essere ben chiusa), con la pasta avanzata fate delle decorazioni da mettervi sopra poi spennellatela con il tuorlo d'uovo infine infornatela a 180° finché non si sarà dorata sulla superficie. Ottimo e sostanzioso piatto unico, caldo e profumato da accompagnare con una generosa mega pinta di Guinness!
venerdì 24 dicembre 2010
Canestrelli Natalizi e tanti tanti auguri a voi!!!
Canestrelli Natalizi
Ingredienti (per 40 biscotti circa):
- 180 gr. di farina 00
- 130 gr. di burro a tocchetti a temperatura ambiente
- 70 gr. di zucchero
- 1 tuorlo
- 1 fialetta di essenza di vaniglia
- la scorza grattugiata di mezzo limone bio
- zucchero a velo (qb)
- acqua
La ricetta è quella dei classici biscotti "Canestrelli", io ho solo usato gli stampini per biscotti natalizi, fatto un buchetto in alto, ci ho fatto passare dello spago da cucina rosso, li ho glassati con zucchero a velo e acqua e oltre a regalarli agli amici e conoscenti vari ci ho addobbato l'albero di natale!
Sbattere il tuorlo d'uovo in una boule abbastanza capiente, aggiungere lo zucchero e mescolare. Versare la farina setacciata, la fialetta di vaniglia, la scorza di mezzo limone e mescolare di nuovo. Aggiungere il burro ammorbidito e impastare. Formare una palla, ricoprirla di carta trasparente, porla in frigo e lasciarla riposare per 30' circa. Stendere la pasta con un mattarello con il piano da lavoro spolverato di farina e cominciare a dare la forma ai biscotti. Porli su di una teglia precedentemente rivestita di carta forno, infornare a 180° (preriscaldato) per 10' circa (mi raccomando sorvegliate sempre la cottura!!). A cottura ultimata lasciarli intiepidire e glassateli o a piacere spolverateli di zucchero vanigliato.
lunedì 20 dicembre 2010
Cavolo strascicato detto anche "strasci'ato"!
"Ohhhhhhhhhh, gingobbèl gingobbèl, gingollolduèiiiiiiii, o machfans isit tu raid inaopplesantesple', ohhhhhhhhhhhh, gingobbe' gingobbe'!!!!!"
(maledetto Chardonnay!!!)
Cavolo Strascicato
(detto anche strasci'ato)
Ingredienti (4 ps.):
- 1 cavolfiore di media grandezza
- 1/2 bicchiere d'olio evo
- 2 spicchi di aglio
- 5 cucchiai di passata di pomodoro
- farina (qb)
- 1/2 bicchiere di acqua
- fette di pane toscano (quindi sciapo) raffermo o tostato
Fare a pezzetti non troppo piccoli il cavolfiore ed infarinarli con l'aggiunta di sale e di pepe. In una teglia versare l'olio con gli spicchi di aglio leggermente schiacciati e quando questo inizia a soffriggere immergervi i pezzi di cavolo mescolando 2 o 3 volte facendo attenzione a non romperli e non appena questi hanno preso colore aggiungere la passata di pomodoro e mezzo bicchiere di acqua. Far cuocere a fuoco lento. Quando il sughetto si sarà ritirato disporre il tutto in una ciotola con le fette di pane tostato, oppure serviteli caldi direttamente sulle fette di pane, come antipasto.
domenica 12 dicembre 2010
Risotto alle acciughe e radicchio rosso trevisano
Come è risaputo, io adoro le acciughe tanto quanto i risotti, in questo caso ho trovato il modo di abbinarli, una deliziosa ricetta presa da un vecchio speciale di "sale&pepe". Ho ritrovato anche il vecchio e caro radicchio trevisano (o trevigiano???), bello amaro che, dopo i vostri consigli (vedi gnocchetti sardi con crema al radicchio, noci e vino rosso) ho sbollentato in acqua e aceto, risultato, ottimo! Grazie ancora quindi!! Questa settimana è stata veramente intensa e non ho ancora avuto il tempo di passare dai vostri blog o rispondere alle vostre mail e ai vostri commenti, prometto che rimedierò al piu' presto. Oggi altra giornata frenetica, shopping natalizio, quindi vi saluto, vi mando un bacione e alla prossima con tante belle ricettine!! Smuack!!! ^^
Risotto alle acciughe
e radicchio rosso trevisano
Ingredienti (x3/4 ps.):
- 320 gr. di riso Carnaroli
- 4 acciughe fresche sotto sale (in pescheria, no barattolino!)
- mezza cipolla bianca
- 1 piccolo scalogno
- vino bianco secco (qb)
- brodo vegetale (qb)
- 400 gr. di radicchio rosso trevisano
- 1 bicchiere di aceto di vino bianco
- 1 spicchio d'aglio
- 3 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
- olio evo/sale/pepe
Lavare le acciughe sotto l'acqua corrente (nel caso avessero la testa, la coda e la lisca centrale eliminarle). Preparare un soffritto con la cipolla e lo scalogno tagliati a piccoli pezzettini e 3 cucchiai di olio evo. Appena diventano trasparenti aggiungere le acciughe e farle disfare nel condimento. Unire il riso, farlo tostare, spruzzarlo con del vino bianco e proseguire la cottura aggiungendo un poco alla volta il brodo bollente man mano che si assorbe. Nel frattempo portare ad ebollizione abbondante acqua salata con l'aceto, immergere il radicchio precedentemente lavato e sfogliato per un minuto circa, scolarlo e strizzarlo per eliminare l'acqua. Tagliarlo a striscioline e farlo insaporire in padella con 2 cucchiai di olio e l'aglio intero. Quando il riso è cotto, regolare di sale, unire il radicchio, coprire e lasciare riposare per un minuto. Spolverizzare con il parmigiano, del pepe e impiattare.
martedì 7 dicembre 2010
Muffins al cacao con cuore di Gianduiotto
"Nigella" è sempre "Nigella"! Alla ricerca del muffin perfetto, morbidoso, soffice, profumato ho trovato lei, e come poteva essere altrimenti??? La signora è veramente la regina incontrastata della cucina made in britain anche se ho voluto modificare la ricetta e non so se ho fatto bene, in sostanza ho sostituito le sue sempre presenti gocce di cioccolato con un gianduiotto intero, solo che l'impasto, essendo molto liquido ha fatto affondare il gianduiotto quindi il cuore di gianduia si è posizionato sul fondo, poco male, è fantastico lo stesso, garantisco!! Unica avvertenza, per godere di questa cremosità interna bisogna mangiare i muffins quando sono sempre caldi altrimenti il cuore si ri-solidifica ri-diventando (quasi) un gianduiotto vero e proprio. Quindi questa piccola variante non è stata del tutto fallimentare, la ricetta è squisita proprio come è squisita lei!! Ho accompagnato questa "merenda" fino in fondo al mio stomaco con un caldissimo tè bianco, aromatizzato alle bucce di arancio e fiori di verbasco, quest'ultimi ottimi per chi ha un po' di tosse, come me in questo periodo! Cheers!!
Muffins al cacao con cuore di Gianduiotto
Ingredienti:
- 250 gr. di farina
- 2 cucchiaini di lievito vanigliato
- 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
- 180 gr. di zucchero
- 2 cucchiai di cacao amaro
- 250 gr. di latte
- 90 gr. di olio di semi
- 1 uovo intero
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- pirottini di medie dimensioni
Niente di piu' semplice seguendo il sempre efficace metodo per preparare i muffins ovvero di separare gli ingredienti secchi da quelli liquidi. mescolarli a parte, unirli, rimescolarli insieme, distribuirli per metà nei pirottini, aggiungere in ognuno un gianduiotto spezzato in due parti e ricoprire con altro composto, infornare (forno caldo) a 200° per 20' circa.
Con questa ricetta partecipo al contest di Marta, Martina e Margherita del blog "Mode meets muffins", scadenza 15 dicembre.
venerdì 3 dicembre 2010
Paté al prosciutto di Praga e l'attesissimo "Speciale Feste" di G2kitchen!!
Eccoci al periodo piu' frenetico dell'anno. Tutta una corsa, dividendoci tra lavoro, famiglia, amici, palestra, fornelli, una corsa ai regali e alla posta per pagare le bollette, sempre piu' grosse, sempre piu' incisive sul bilancio familiare. Eppure, nonostante tutto, in questo periodo riesco sempre a sorridere come un'ebete, giocare, scherzare, addobbare casa ed emozionarmi proprio come quando ero bambina. La vigilia di Natale a casa mia è d'obbligo non vedere telegiornali, la tv è accesa solo per divertirsi davanti a qualche classico cartone o un film strappalacrime ma sempre a lieto fine, una volta l'anno, solo per una volta l'anno, ci concediamo una piccola fuga dal resto del mondo per riassaporare quell'atmosfera magica che ci ha accompagnato durante tutta la nostra infanzia, una bella infanzia, fortunatamente. La vigilia, dopo aver festeggiato in pompa magna il compleanno del "Grande Vecchio" ovvero quel manigoldo di mio padre, andro' a trovare il piccolo Rambo, un dolcissimo bracco che ho adottato a distanza e che si trova al canile di Tirrenia sperando di riuscire a fargli delle foto decenti e quindi presentarlo a tutti voi, ma del canile ve ne parlerò poi, è una storia lunga, molto lunga ma che ci tengo a raccontarvi. Quindi vi lascio con questo Paté, un classico natalizio della famiglia Baronti, la mia! Baci e buon week end!!!!
Paté al prosciutto di Praga
Ingredienti (per una ciotolina):
- 100 gr. di prosciutto cotto di Praga in un'unica fetta
- 50 gr. di burro
- 50 gr. di parmigiano reggiano grattugiato
- sale/pepe
Far sciogliere a fuoco lento il burro in un pentolino anti aderente facendo attenzione che non si frigga e che non diventi scuro. Aggiungere il prosciutto di Praga preventivamente tagliato a dadini, aggiustare di sale, pepare e infine aggiungere il parmigiano grattugiato in modo che si fonda e si amalgami con il resto del composto. Lasciare intiepidire e poi frullate il tutto nel mixer fino a farlo diventare spumoso. Mettere in uno stampo o in una ciotolina, riporre in frigo e toglierlo 1h. prima di servirlo. Questo paté si può accompagnare con crackers, fettine di baguette o pane a cassetta tostato.
Per chi se lo avesse perso, MALE MOOOOOOLTO MALE, E' uscito oggi lo "Speciale Feste" di "G2kitchen" (scaricare QUI), devo dire che con questo numero le "nostre ragazze" hanno proprio superato se stesse, ma non voglio aggiungere altro, per saperne di piu' dovete scaricarlo, vi dico solo che non ve ne pentirete, anziiiiiii!!!
domenica 13 dicembre 2009
Christmas Time # 4
Sempre di corsa in questi giorni di gelo e di shopping natalizio ... arriviamo quindi subito al dunque ... Questa ricetta è di mia nonna ... quindi un classico bello sostanzioso che troneggia ogni anno sulla mia tavola ...
Sformato di gobbi, salsiccia e formaggi
Ingredienti:
1 kg e mezzo di gobbi
1 limone
1 salsiccia grossa non agliata
2 spicchi di aglio
1 scalogno
50 gr, di provolone piccante
50 gr di groviera
2 uova
pan grattato (qb)
besciamella (qb)
sale
burro per ungere la pirofila
Pulire i gobbi sfilandoli e poi strusciarli con il limone. Un trucchetto per non farli diventare verdi, ovvero metterli nell'acqua bollente con uno spicchio di limone e farli cuocere. A cottura ultimata toglierli subito dall'acqua e stenderli in un vassoio. In una teglia far insaporire nell'olio l'aglio e lo scalogno tritati finemente. Tritare a sua volta i gobbi e metterli nella suddetta teglia con la salsiccia sbriciolata. Lasciare insaporire per 10' circa, toglierli dal fuoco, aggiungere la besciamella, il provolone grattugiato grossolanamente, salare aggiungere 1 uovo e mescolare bene (volendo passate il tutto nel frullatore). Ungere una pirofila con il burro, mettere il composto e coprire con un'uovo sbattuto, il groviera grattugiato e il pan grattato. Infornare e far cuocere a 200° per 20' circa.
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