Visualizzazione post con etichetta Nigella. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Nigella. Mostra tutti i post

venerdì 11 gennaio 2013

Cavolini di Bruxelles arrosto (con rosmarino, limone, pecorino e pancetta affumicata)

cavolini

Lo so, non tutti siamo amanti dei famigerati cavolini di Bruxelles, un po' per il loro fetore nel cucinarli, un po' perché a seconda dei casi, e delle persone, essi provocano effetti collaterali veramente poco simpatici. A me piacciono, non mi fanno impazzire devo ammettere, ma quanto meno effetti collaterali, pari a zero. Comunque per questa ricetta ricca di sapori o preso spunto dal nuovo libro della dea "Nigella" ovvero "Nigellissima" uscito da poco in Italia e regalatomi in lingua originale dalla cuginetta britannica. Non sto a commentarvi o recensirvi il libro, diciamo che una puntina di delusione c'è stata, sinceramente, dato l'amore declamato dalla Nigellona più e più volte per il nostro paese, mi aspettavo di meglio. Le ricette non sono un granché, poco fantasiose a mio parere e molto scontate, perlomeno avesse avuto l'arguzia di riproporre ricette pressoché tradizionali, invece no, inutile sottolineare che noi italiani non amiamo molto che i nostri piatti vengono stravolti, ma diamine, si può fare certamente di meglio. Comunque alla ricetta base ho apportato diverse modifiche, diciamo anche parecchie, aggiungendo ingredienti e cambiando metodo di cottura dei cavoletti, e non per vantarmi, ma così si che sono buoni! Ahi ahi mia dea britannica, questa volta hai un pochinino toppato (anche le foto poi non sono un granché ...).     


Cavolini di Bruxelles arrosto
(con rosmarino, limone, pecorino e pancetta affumicata)



Ingredienti (x4 ps.):

  • 350 gr. di cavolini di Bruxelles
  • 2 cucchiai di olio di oliva
  • aghi di rosmarino
  • la scorza grattugiata di un limone bio
  • 1 spruzzata di succo di limone
  • 1 spicchio d'aglio (con buccia)
  • pecorino grattugiato semi-stagionato
  • 100 gr. di pancetta affumicata
  • sale/pepe

Pulire e lavare i cavoletti sotto l'acqua corrente, tagliarli a metà e scottarli in acqua bollente per 3' circa. Scolarli e disporli su di una teglia rivestita di carta forno, irrorarli di olio, 1 spruzzatina di succo di limone, salare, pepare e aggiungere gli aghi di rosmarino, la scorza di limone e l'aglio con tutta la sua buccia. Infornare a 190° e dopo 15' aggiungere la pancetta affumicata fatta a dadini o striscioline sottili e il pecorino grattugiato, mescolare, cuocere per altri 10/15' circa e servire caldi.   

martedì 25 settembre 2012

"Old fashioned chocolate cake" (per gli amici, Tits cake!)

old fashioned chocolate cake

Innanzi tutto un caloroso benvenuto ai nuovi followers, qui su blogger e sulla mia pagina FB, mi inondate di complimenti e la cosa non può darmi altro che immenso piacere, incentivandomi e guidandomi sulla strada giusta che al momento sta a metà tra la cucina e la fotografia.  
Comunque, cambiando radicalmente discorso, lo scorso fine settimana mi è capitata l'occasione di preparare la torta di compleanno per un carissimo amico, una torta particolare ed esageratamente cioccolatosa ovvero la mitica "Old fashioned chocolate cake" della nostra Nigella, purtroppo, ma nemmeno tanto, nella preparazione, qualcosa è andato storto quindi, per rimediare è stata un pochino stravolta sia nell'aspetto che negli ingredienti e da "Old fashioned etc etc" è stata ribattezzata la "Tits Cake" e per ovvi motivi. A questo punto non mi dilungherò oltre, quindi vi riporto la ricetta simil originale, una bomba di dolcezza capace di corrompere anche i non amanti della glassa al cioccolato, provare per credere! ;)  

salame


i puzzoni


pasta alla norma


frittata


old fashioned chocolate cake


old fashioned chocolate cake


i 2 lorenzi


valentina


Old fashioned chocolate cake
(reloaded!)


Ingredienti: 

Per 2 torte

  • 400 gr. di farina 00
  • 400 gr. di zucchero
  • 2 bustine di lievito vanigliato
  • 2 fialette di estratto di vaniglia
  • 300 gr. di panna acida (se non la trovate 150 gr. di yogurt magro+150 gr. di panna liquida)
  • 350 gr. di burro fuso
  • 80 gr. di cacao amaro
  • 4 uova
  • 100 gr. di nocciole 

Per la glassa al cioccolato
  • 180 gr. di cioccolato fondente
  • 75 gr. di burro fuso
  • 1 cucchiaio di sciroppo d'acero
  • 1 fialetta di estratto di vaniglia
  • 350 gr. di zucchero a velo vanigliato
  • 125 gr. di panna acida (62,50 gr. di yogurt magro+62,50 gr. di panna liquida)

In primis preparare la prima torta. Dividere tutti gli ingredienti per 2 e cominciare montando le uova con lo zucchero, aggiungere poi la panna acida, la vaniglia, il cacao, il burro fuso e infine la farina setacciata con il lievito. Mescolare bene per evitare eventuali grumi, spostare il composto in una teglia (22 cm.) a cerniera rivestita di carta forno e cuocere a 180° per 30/35' circa. Sfornare e lasciare raffreddare su di una gratella, procedere nella preparazione della seconda torta. 
Preparare la glassa facendo sciogliere il burro con la cioccolata, aggiungere lo sciroppo d'acero la vaniglia, la panna acida e lo zucchero vanigliato. Mescolare bene! Tritare le nocciole in un mixer senza però polverizzarle, in sostanza si devono sentire sotto i denti. Premetto che le nocciole le ho lasciate con la buccia in quanto, provenendo dall'albero di una mia amica ed essendo dello scorso anno, si erano automaticamente tostate e la pellicina era così sottile da non sentirla nemmeno, anzi di sicuro erano più saporite.
Prendere la prima torta e farcirla con la glassa al cioccolato, spolverarla con le nocciole tritate, sovrapporre la seconda ed infine rivestirla tutta con la glassa rimasta, aggiungere a piacere cioccolatini zuccherini e tutto quello che vi pare!
ATTENZIONE: NON fate come me che ho cucinato una sola torta e con metà delle dosi indicate, per tagliarla in due è venuto giù tutto il paradiso con i suoi santi ed anche se era decisamente buona, esteticamente, pareva un gatto schiacciato sull'autostrada! Quindi preparatene due, risultato assicurato!

lunedì 21 maggio 2012

La colazione dei campioni! Nigella's Style, ovvero: French Toast con nutella, fragole e nocciole tostate

FRENCH TOAST

Nigella! Te mi tenti e mo te magno! E la miseria! E' già due volte che sul gambero rosso passano 2 sue vecchie puntate dove prepara 2 diversi tipi di French Toast, ma come si fa? Mi ha fatto venire una voglia che, non solo ho preparato le fette di pane proprio come fa lei, mani inzuppate e impiastricciate comprese, ma ci ho pure messo del mio dandoci giù con cucchiaiate di Nutella, fragoloni dolcissimi e nocciole tostate! Non mi dite nulla per favore, mi son disgustata da sola, tra l'altro la mia colazione standard è composta da un teino ai frutti di bosco e 1 wafer al cioccolato, ma porcaccia la miseriaccia quella donna mi tenta peggio del diavolo e che diamine, io ho ceduto e senza battere ciglio. Donna senza carattere! Però, che goduriaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!   

french toast

French Toast con 
Nutella, fragole e nocciole tostate

Ingredienti (x 4ps.):

  • 4 fette di pane ai cereali raffermo
  • 3 uova
  • 1/4 di tazza di latte intero
  • 1 cucchiaino raso di cannella in polvere
  • 1 cucchiaio di zucchero  
  • una noce di burro ammorbidito
  • fragole (qb)
  • Nutella (qb)
  • nocciole tostate (qb)
  • zucchero a velo vanigliato (qb)

Lavare le fragole e togliere il picciolo, tagliarle a metà e metterle da parte. Tritare leggermente le nocciole e farle tostare (anche in forno), infine, mettere il barattolo di Nutella vicino ad una fonte di calore. Sbattere le uova con il latte, la cannella e lo zucchero, intingere le fette e passarle in una padella antiaderente con il burro sciolto precedentemente, rosolare le fette 2' circa per lato. Metterle subito in dei piattini singoli da portata, aggiungere le fragole, le nocciole tostate e la Nutella resa più morbida grazie alla fonte di calore, spolverare con dello zucchero a velo vanigliato, servire caldi.

martedì 17 aprile 2012

"Eton Mess" non solo panna e fragole ...

eton mess

Ordunque, tempo incerto, voglia di primavera, ma soprattutto voglia di fragole e panna! Si, diciamo che la stagione per le fragole buone buone, come cantava il caro Luca Carboni è ancora lontana, si dice il prossimo mese da queste parti, si dice, e comunque io non ho resistito e le ho comprate lo stesso nonostante la dubbia provenienza. Non contenta ho rispolverato una vecchia ricetta della mia adorata Nigella, ultimamente sempre più appesantita dai suoi allucinanti baccanali (ma noi la lovviamo lo stesso, nevvero?). Tornando a bomba, la ricetta in questione si chiama "Eton Mess" dolce tipico inglese creato appositamente da uno chef del collegio, uno dei più famosi al mondo di "Eton". La parola "Mess" in inglese significa confusione, disordine e si riferisce al modo in cui viene preparato, un miscuglio tra fragole, panna, meringhe sbriciolate e zucchero vanigliato. Di solito viene preparato il 4 luglio per celebrare l'annuale partita tra l' "Eton College" e il "Winchester College", io, ho anticipato l'evento, tanto per, alla gola non si comanda ... 

eton mess

Eton Mess


Ingredienti (x6 ps.):

  • 450 gr. di fragole
  • 570 ml di panna da montare
  • 3 cucchiai abbondanti di zucchero a velo
  • 1 tot di meringhe già pronte di ottima qualità, preferire quelle della vostra pasticceria di fiducia, non supermercato per capirsi, altrimenti, se ne siete capici, fatele da sole, che è meglio ... (io ho usato queste perché la mia incapacità di farle in casa è ben conosciuta in tutto il mondo delle food blogger e non!)

Pulire e tagliuzzare circa la metà delle fragole, renderle a purea e filtrarne il succo con l'apposito colino per eliminarne i semi, mettere in una ciotola e aggiungere lo zucchero a velo, mescolare. Montare la panna rendendola più spumosa possibile dopodiché prendere le meringhe e ridurle a pezzetti, non sbriciolatele, mi raccomando. Ora sta a voi decidere se presentare il dolce alla maniera "originale" inglese o all'italiana, cioè, mi spiego meglio, gli inglesi prendono il tutto, lo mescolano a mo' di pastone e lo servono in un piatto steso guarnendolo in qua e in la con delle fragole intere, all'italiana, nella classica coppona da gelato stratificando gli ingredienti, insomma, fate vobis, io ho preferito la coppona, la trovo più scenografica e più invitante.


mercoledì 2 marzo 2011

Ritzy Chicken Nuggets, only for Nigella's Lovers!!!

Ritzy Chicken Nuggets


"Strade che si lasciano guidare forte, poche parole piogge calde e buio, tergicristalli e curve da drizzare, strade che si lasciano dimenticare, strade che si lasciano guidare forte (andare via così), poche parole piogge calde e buio (via così… via così), tergicristalli e curve da tremare, strade che si lasciano dimenticare ....
Forse sta a pochi metri da me, quello che cerco e vorrei trovare, la forza di fermarmi, perché sto già scappando mentre non riesco a stringere più a fondo e ora che sto correndo, vorrei che fossi con me, che fossi qui ... Sento a pochi metri da me, quello che c'era e vorrei trovare, la forza di voltarmi, perché se stai svanendo io non ci riesco a stringere più a fondo ora che sotto il mondo, vorrei che tu fossi qui ... che fossi qui"
Strade "Subsonica"  1999


E mi lascio trascinare dai ricordi in questo pomeriggio lento fatto di immagini veloci, di luci psichedeliche di volti coraggiosi mentre mi accingo, anche se l'ora è tarda, a pranzare. Un fabbisogno smodato di calorie mi attanaglia lo stomaco e mi annebbia la mente, riempire il vuoto per lenire le pene, per non perdersi nel nulla, per non cadere nel tunnel dell'amarcord  ... Si, ci vuole proprio lei, l'unica, e ineguagliabile lenisci-pene Nigella "the Queen" Lawson!!!!!!!!  A voi questi stuzzicanti bocconcini da sgranocchiare in quantità smodate specialmente se come me, avete voglia di non pensare .... sbaciux!


Ritzy Chicken Nuggets

Ritzy Chicken Nuggets
(by Nigella)


Ingredienti (x 4 ps. anche 3 se siete affamati!)

  • 300 gr. di petti di pollo
  • 1 scatola di Ritz
  • 500 gr. di latticello (io 150 ml di yogurt magro+150 ml di latte fresco)
  • olio per friggere (qb)
  • un pizzico di sale

Lavare i petti di pollo, tamponarli, tagliarli a striscioline e metterli a riposare in un sacchetto di plastica con lo yogurt e il latte fresco per circa 2/3 ore. Now, Nigella docet! Estrarre la bustina argentata che contiene i Ritz dalla scatola e senza aprirla cominciare a frantumarli con un mattarello. Adagiare le briciole in un grosso pezzo di scottex o in una ciotola bella capiente, prendere dal frigo la busta con i petti di pollo, e uno alla volta scolarli dall'eccesso di liquido rimasto, salarli leggermente e farli rotolare nei Ritz e procedere così fino ad esaurimento. In una larga padella far scaldare l'olio e immergere le pepite dorate per qualche minuto facendo attenzione a non bruciarle. A cottura ultimata trasferite il tutto su carta scottex per togliere l'eccesso di olio. Da servire calde con del ketchup (rigorosamente Heinz!). Enjoy!!!!  



martedì 7 dicembre 2010

Muffins al cacao con cuore di Gianduiotto

Muffin al cacao con cuore di gianduiotto

"Nigella" è sempre "Nigella"! Alla ricerca del muffin perfetto, morbidoso, soffice, profumato ho trovato lei, e come poteva essere altrimenti??? La signora è veramente la regina incontrastata della cucina made in britain anche se ho voluto modificare la ricetta e non so se ho fatto bene, in sostanza ho sostituito le sue sempre presenti gocce di cioccolato con un gianduiotto intero, solo che l'impasto, essendo molto liquido ha fatto affondare il gianduiotto quindi il cuore di gianduia si è posizionato sul fondo, poco male, è fantastico lo stesso, garantisco!! Unica avvertenza, per godere di questa cremosità interna bisogna mangiare i muffins quando sono sempre caldi altrimenti il cuore si ri-solidifica ri-diventando (quasi) un gianduiotto vero e proprio. Quindi questa piccola variante non è stata del tutto fallimentare, la ricetta è squisita proprio come è squisita lei!! Ho accompagnato questa "merenda" fino in fondo al mio stomaco con un caldissimo tè bianco, aromatizzato alle bucce di arancio e fiori di verbasco, quest'ultimi ottimi per chi ha un po' di tosse, come me in questo periodo! Cheers!!


white xmas tea

Muffins al cacao con cuore di Gianduiotto


Ingredienti:

  • 250 gr. di farina
  • 2 cucchiaini di lievito vanigliato
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
  • 180 gr. di zucchero
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • 250 gr. di latte
  • 90 gr. di olio di semi
  • 1 uovo intero
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • pirottini di medie dimensioni

Niente di piu' semplice seguendo il sempre efficace metodo per preparare i muffins ovvero di separare gli ingredienti secchi da quelli liquidi. mescolarli a parte, unirli, rimescolarli insieme, distribuirli per metà nei pirottini, aggiungere in ognuno un gianduiotto spezzato in due parti e ricoprire con altro composto, infornare (forno caldo) a 200° per 20' circa.

Con questa ricetta partecipo al contest di Marta, Martina e Margherita del blog "Mode meets muffins", scadenza 15 dicembre.

venerdì 22 ottobre 2010

Il "Chocohotopots" di Nigella

chocohotopots


Personalmente io adoro questa donna che quando rientra in casa a notte fonda si fionda verso il frigorifero ingurgitando gran parte degli avanzi, mischiando pietanze e creando dei mix decisamente improponibili, che fa colazione sul taxi, che amalgama qualsiasi ingrediente con le mani e che presta poca importanza alle calorie sbattendosene altamente del suo grosso e ingombrante sedere. E poi è così deliziosamente british!! Trovo gran parte delle sue ricette molto interessanti, facili e veloci, la sua tecnica è molto approssimativa ma molto utile, semplice, diretta, proprio quello che serve a chi ha poco tempo per stare ai fornelli, molto molto vicina alla mia filosofia culinaria, ovviamente quando posso, cerco di alleggerire un pochino le sue ricette perché non sono una grande fan del burro (tranne che nei dolci), delle troppe spezie o dei prodotti in scatola, quindi, quando ho letto che sul web girava una raccolta delle sue ricette, non me lo sono fatto ripetere due volte e ho deciso di partecipare subito, trovandone per l'appunto una veramente deliziosa nella sua trasmissione sul Gambero Rosso Channel "Nigella Feasts". E' il "Chocohotopots", battezzato così dal figlio adolescente di Nigella, Bruno. In sostanza è un dolcetto al cioccolato monoporzione, fatto cuocere in delle cocotte, che ha una scorza abbastanza solida sulla superficie e un cuore interno soffice di cioccolato fondente. Gustosissimi e coccolosi, facilissimi da realizzare e di sicuro effetto.

collage


Chocohotopots (by Nigella)

Ingredienti (x 4 cocotte di media grandezza)


  • 125 gr di gocce di cioccolato fondente
  • 125 gr. di burro morbido
  • 150 gr. di zucchero
  • 2 uova
  • 3 cucchiai di farina

Sbattere le uova e aggiungere lo zucchero, la farina setacciata e il burro precedentemente sciolto in un pentolino (a fuoco lentissimo). Mescolare. Sciogliere a bagnomaria le gocce di cioccolato e unire al resto del composto che deve risultare morbidissimo. Ungere leggermente le cocotte, aggiungere la miscela e infornare a 200° per 20' circa, in sostanza si deve formare la crosticina sulla superficie.
Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Masterchef, scadenza 31 dicembre 2010.


Inoltre volevo ringraziare Shamira Gatta per questo dolcissimo premio che mi ha donato con questa simpatica motivazione: "Io trovo già incantevole il nome "Susina", e tutto nel suo blog è incantevole!!!!" Grazieeeeeeeeeeeeeeeee Shamiraaaaaaa!!!!!!!!!!!