giovedì 19 novembre 2009

Cannelés de Bordeux, hulala!!!!


Freddo/caldo, caldo/freddo .... Questo tempo bizzarro ci confonde le idee e non solo a noi esseri umani, pensate che sulla torre ha ricominciato a cantare anche la cicala "Galileo", per non parlare poi delle zanze, quelle maledette invasate mi tormentano, giorno e notte ... Sinceramente mi son stufata di intossicarmi con fornellini e zampironi, sono convinta che quei liquidi verdastri li hanno messi in commercio per sterminare il genere umano lentamente, peggio dell'uranio impoverito ... e quelle putt@@ne??? Immuni!! secondo me sono transgeniche ... bastarde!!!


Insomma, tra una guancialata e un'altra, tra sangue spiaccicato nell'immacolato muro bianco, si tira avanti, ma che vita!!!! Aribastarde!!! Ok, sorvoliamo ... scusate lo sfogo ... ma è una lotta dura, credetemi ...
Già in possesso da tempo di questi meravigliosi stampini della Silikomart e non sapendo come utilizzarli, mi sono affidata al solito web dove ho trovato questa ricetta made in Sigrid, a dire il vero la seguo da sempre, la sua cucina e le sue foto mi entusiasmano e dopo averla vista in una puntata di "Cortesie per gli ospiti" la sua cucina mi ha incuriosito ancora di più ... mi sono data subito da fare è come previsto, la ricetta in questione è risultata a dir poco perfetta! Ottimi dolcetti, dorati fuori e morbidi dentro, adattissimi ad accompagnare una tazza di tè e in special modo questa miscela che ha un retrogusto alla crema di whisky ...

Irish garden tea
Tè nero a foglia spezzata, petali di girasole, pepe rosa, zucchero in cristalli

Passiamo alla ricetta ....


Cannelés de Bordeaux

Ingredienti:
125 gr di farina
50 cl di latte
25 gr di burro
2 uova
2 tuorli
2 cucchiai di Rum
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
stampini per cannelés della Silikomart

Far bollire il latte insieme al burro. Mescolare la farina con lo zucchero in una ciotola capiente, aggiungere uova e tuorli e amalgamare bene il tutto. Versare il latte bollente e lavorare al fine di ottenere una pastella liscia e omogenea. Lasciar raffreddare e infine aggiungere il rum e la vaniglia. Coprire e lasciare nel frigo a riposare per 24 h. Versare la pastella negli stampini senza riempirli del tutto (diciamo un po' più della metà) Infornare a 200° per 25' finchè non si saranno rassodati e caramellati.
Io ho apportato qualche variazione sui tempi di cottura.


venerdì 13 novembre 2009

Finally Friday!!!!!!


"It' s finally friday, and I'm free again

I got my motor runnin' for a wild weekend
It' s finally friday, and I'm outta control (yeeeeeeeehaaaaaaawww)
forget the workin' blues and let the good time roll!!"



Ok, il polpettonne di mamma è molto poco Rock, ma Roll, lo è di sicuro!! Decisamente ha il suo perchè, specialmente quando scende nel palato .... ^^


Polpettone Brasato

Ingredienti:
mezzo kg di carne di vitello macinata
1 uovo sbattuto
2 cucchiai di passata di pomodoro
parmigiano grattugiato (qb)
30 gr di mollica di pane
3 carote grandi
2 coste di sedano
2 cipolle bianche di media grandezza
latte/farina/pangrattato/olio/sale/pepe/noce moscata/vino bianco

Mescolare il macinato con il sale, l'uovo sbattuto, il parmigiano, la mollica di pane precedentemente bagnata in poco latte e ben strizzata, una piccola grattatina di noce moscata, una spolverata di pepe e aggiustare di sale. Lavare e pulire le verdure e tagliarle a strisce abbastanza grosse. Con le mani umide dare forma al polpettone. Infarinarlo e cospargerlo di pan grattato (poco). Adagiarlo in una teglia antiaderente con poco olio, farlo rosalare a fiamma alta girandolo lentamente per non romperlo. Aggiungere ai lati le verdure, abbassare la fiamma e a metà cottura bagnare con poco vino bianco e quando è evaporato aggiungere i 2 cucchiai di passata di pomodoro. Far cuocere lentamente coprendo la teglia con un coperchio per 40' circa girando spesso le verdure.


Grazie a Marilena per questo bellissimo premio!! ^^

P.S.: Non dimenticatevi del mio contest mi raccomando!!!
Buon weekend!! ^^

lunedì 9 novembre 2009

Tanti auguri a meeeeeeeeeeeeee... e una zuppetta a teeeeeeeeeee!!!!


Oggi la strega Susina festeggia il suo genetliaco, dovrebbero esse 1400 quasi 1500 , oramai ha perso il conto ... ^^, quindi tanti ma tanti auguri a lei, che oggi, invece di pubblicare una bella tortona cioccolatosa si rimpinza con una bella zuppetta irish calda calda perchè non so da voi, ma qui son due giorni che fa un tempo terrificante, freddo, vento, trombe d'aria, pioggia e grandine... insomma ci sono tutti i requisiti adatti per starsene in casa sotto metri e metri di piumone a farsi coccolare dalla stregatta Aurora e dai due genitori stregoni, ma invece lei da quella strega coriacea che è, vuole sfidare le intemperie perchè ha voglia di festeggiare, stasera se ne andrà in palestra, perchè strega figa è e strega figa vuol rimanere, poi a cena con un gruppetto svariato di amici hobbit, giganti, fate, elfi e folletti .. dopodichè, mega orgia culinar-dolciaria-alcolica a casa di Elisina la fatina, che ne sarà di lei allo spuntar del nuovo giorno ... ai posteri l'ardua sentenza ... ^^


Scusate, ritorno subito nei miei panni, ero sotto incantesimo bipolare .... parlavamo quindi di questa zuppetta irish ... l'ho mangiata ad una festa irlandese ma non in irlanda, mi è piaciuta molto di conseguenza mi son data da fare per trovare la ricetta e magia delle magie (del web) eccola sul sito IrelandBy.com. E' proprio lei!!! Di una cosa rimango dubbiosa .... tra gli ingredienti c'è la salsa di soia che non mi pare molto irlandese ... bho, mistero dei misteri ..... Ho notato inoltre che ci sono varie versioni di questa zuppa, ma questa che vi propongo l'ho testata personalmente e devo dire che è buonissima e molto saporita ...


Irish vegetables soup

Ingredienti:
3 cucchiai di burro
1 cipolla di media grandezza tagliata a cubetti
2 carote tagliate a cubetti
3 coste di sedano con le foglie tagliate a cubetti
1 lattina da 400 gr. (prod. non sgocciolato) di pomodori pelati
1 cucchiaino di sale
mezzo cucchiaino di pepe
1 cucchiaino di prezzemolo secco
3 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaio di salsa Worcestershire
1 cucchiaino di paprika dolce
mezzo litro di brodo vegetale

Far fondere il burro in una casseruola antiaderente, far appassire la cipolla, le carote e il sedano con le sue foglie. Aggiungere i pelati, il sale, il pepe, il prezzemolo, la salsa di soia la Worcestershire e la paprika. Versare metà del brodo preparato in precedenza, portare ad ebollizione, ridurre la fiamma e cuocere a fuoco lento per 40' circa allungandola di tanto in tanto con il brodo rimanente. Allora, questa soup può essere accompagnata con del pane (proprio come una zuppa) o anche cotta con della pasta, ottima direi ...
Siccome l'ingrediente base è proprio il burro (3 cucchiai son tantini ...) con questa ricetta partecipo al contest più morbido del web di "un tocco di zenzero".

giovedì 5 novembre 2009

Un week end da ricordare ...


San Benedetto il Alpe, ecco dove sono stata lo scorso week end, svelato il segreto segretissimo, ^^ quindi, niente stravaganze da strega, solo un divertenitissimo week end tra veri amici zeppo di musica, canti, balli e ottimo cibo, il tutto per poter partecipare alla decima edizione del "San Benedetto in Alpe Fokfest" organizzato come sempre dai miei amici grossetani Ale&Rosy.


A questo punto vi chiederete in che cosa consiste questo festival ... ve lo spiegherò dopo, prima vi vorrei portare con me a far un tour virtuale di questo magnifico posto che in questo periodo dell'anno si riveste dei colori più belli dell'autunno ....


San Benedetto si trova in provincia di Forlì-Cesena al confine tra la Romagna e la Toscana, situato a pochi chilometri dal passo del Muraglione, tappa conosciutissima dagli amanti centauri essendo strada molto famosa per i suoi innumerevoli tornanti.


La zona fa parte del parco nazionale delle foreste del Casentino, del monte Falterona (dove nasce il fiume Arno) e di Campigna. Una zona tra l'altro ricca di storia che parte da insediamenti etruschi alle truppe dei legionari romani. San Benedetto si trova in una bellissima vallata circondata da monti, boschi e corsi d'acqua, un paesaggio stupendo dove la natura da il meglio di se in ogni periodo dell'anno, ma in questo in particolare i profumi si intensificano, i colori anche, un posto magico, pieno di percorsi da fare a piedi o in bici e volendo anche a cavallo.


Il paese viene percorso da un corso d'acqua molto famoso "L'acquacheta" affluente del fiume Montone , dove, tra numerosi rivoli e ghirigori si trasforma in una bellissima cascata. Famoso affluente perchè citato dal signor Dante Alighieri in personam nel decimo canto dell'inferno della Divina Commedia (Inf. XVI, 94-102). Insomma, qui una flora assolutamente poetica la fa da padrona...


Ma veniamo alla ragione principale della mia presenza di questi tre giorni in questo piccolo paese ovvero, il "Folkfest". La manifestazione nasce nel 2000 con l'intento di promuovere la cultura irlandese in italia tramite musica e balli tradizionali, organizzando dei workshop in modo tale da poter fondere le due culture imparando da tutor provenenti proprio dal paese di origine. Un bel momento di aggregazione e di interesse culturale, conviviale, pacifico e, dato il posto suggestivo e la scelta di questo periodo dell'anno dal clima un po' rigido, questo "villaggio" casentinese sembra magicamente un ponte sospeso tra l' Italia e l'Irlanda.


Un' esperienza, assolutamente che non si può dimenticare, come non si può dimenticare l'ospitalità e la pazienza di Maria, la titolare dell'albergo ristorante "Acquacheta", nel gestire tutti noi affamati, infreddoliti, scalmanati e impazienti di degustare la sua ottima cucina, e tutti presi a cantare e ballare persino nei pressi del bagno dell'albergo.


Quest'anno, la Pro Loco ci ha anche deliziato di una simpaticissima iniziativa, una caldarrostata con vin brulè nel piccolo parco del paese, una "mano santa" come lo hanno definito in molti dato che il freddo era veramente intenso, ma come dice il detto: "quando ci si diverte non si sente ne gelo ne paura!!" ^^ Per non parlare poi della festa di Halloween dove alcuni personaggi strani venuti chissà da dove hanno contribuito a rendere l'evento ancor più bizzarro e movimentato. Ma lasciamo per qualche secondo parlare solo le immagini .....













Ovviamente non potevo andarmene da San Benedetto senza portarmi dietro un piccolo souvenir, quindi mi sono accaparrata l'ultimo barattolo della buonissima crema di bacche di rosa canina chiamata anche "pizzancule" fatta personalmente da Maria e venduta solo nel suo ristorante, quindi tornata a casa, ho rubato la ricetta delle mitiche Ginevrine a mio padre e alla fine le ho farcite con questa meravigliosa crema ....



"LE GINEVRINE"





Ingredienti per circa 50 ginevrine:

130 gr di farina
un pizzico di sale
130 gr di burro
30 gr di zucchero
zucchero a velo vanigliato
crema di bacche di rosa canina (o qualsiasi altro tipo di marmellata un po' acidula)
pirottini mignon







Lavorare il burro a temperatura ambiente (quindi toglierlo un po' di tempo prima dal frigo) con lo zucchero. Aggiungere metà della farina setacciata e mescolare, poi il pizzico di sale, la farina restante e di nuovo mescolare. Mettere il composto in una siringa adoperando un beccuccio scanalato di media grandezza. Metterlo nei pirottini mignon procedendo in cerchio facendo attenzione a lasciare un incavo al centro. Preriscaldare il forno a 180° e cuocere per circa 15 minuti. Sfornare, far raffreddare, riempire l'incavo con la crema o marmellata e spolverare con lo zucchero a velo vanigliato.


Un grazie a tutti i miei amici ma soprattutto a Ale&Rosy che hanno contribuito a rendere questo festival uno dei più belli e riusciti al quale io abbia mai partecipato.

Per saperne di più:
www.sanbenedettoinalpe.com
www.folkfest.it

Cartolina dal San Benedetto in Alpe Folkfest 2009

lunedì 2 novembre 2009

La Susina se ne stà in panchina ....


Di ritorno sono di ritorno, ma con il cervello, bhè, non saprei proprio ... cercherò quindi di fare un resoconto molto breve del mio lavoro di strega nello scorso week end ... allora .... :
dormito, poco ... freddo, tanto ... divertimento, all'eccesso ... mangiate, come maiali ... musica, tanta e bella .... alcohol, a fiumi .... sesso, niiiente (vedi penultimo punto ...) !!! Ma passiamo al vero lavoro ovvero al numero dei terrorizzati (da me) nella notte del 31:


In primis i due "Lorenzi" (i più impressionati direi), un troll nero ubriaco e molesto, un'elfo puzzolente e cencioso proveniente da chissà dove, un ragazzino irlandese (io lo guardavo soltanto, era bello da paura ma lui HA avuto paura!!), una strega rincoglionita, un non ben precisato essere che voleva gli cambiassi un'assegno (di 10 euro) per poi poter lasciare un'offerta (???), un confuso (era così confuso che nella confusione l'ho terrorizzato per errore ... O.o). Per un totale di 8 terrorizzati ... come strega faccio proprio schifo ... *.*



Ok, vi chiederete dove sono volata in questi 3 giorni ... embhè, ve lo dirò in seguito perchè, dato l'enorme sforzo, la Susina, come da titolo, questa settimana se ne stà in panchina ... Quindi ecco a voi questo dolcino preparato qualche giorno prima di partire, il dolce della mia infanzia per eccellenza, un must amato da molti ... questa è la mia versione ...



"Torta di Riso"

Ingredienti:

1 litro di latte intero
la buccia di 1 limone biologico
250 gr di riso (NON usate quello che non scuoce, anzi se scuoce un pochino è meglio..)
1 etto di burro
2 etti di zucchero
3 di uova
la scorza grattugiata di 1 limone (bio)
1 pugno di pinoli
1 pugno di uvetta
1 bicchierino di sambuca

Far bollire il latte con la buccia del limone in una pentola antiaderente, appena prende il bollore aggiungere il riso e far cuocere girando spesso. Aggiungere lo zucchero, mescolare e a cottura del riso ultimata far raffreddare. Togliere la buccia del limone, aggiungere il burro, l'uvetta, i pinoli, i 3 tuorli precedentemente sbattuti, la scorza del limone grattugiata, il bicchierino di sambuca e le chiare d'uovo montate a neve. Mescolare il tutto. Trasferire il composto in una tortiera rivestita da carta forno e far cuocere a 180° (forno prerisc.) per 40' circa.

Con questa ricetta della mia infanzia partecipo molto volentieri alla raccolta di Piera


Vorrei poi ringraziare la dolcissima Clementina per avermi regalato questo bellissimo premio da lei personalmente creato ....


e i mitici Sabry&Luca, grazie!! Come sempre siete stupendi!!!

giovedì 29 ottobre 2009

Toccata e Fuga!!! Ho da fareeeeeeeeeeeeeee!!! ^^

"Tre volte miagola la gatta in fregola,
tre volte l'upupa lamenta ed ulula,
tre volte l'istrice guaisce al vento...
Questo è il momento. Su via!
Sollecite giriam la pentola,
mesciamvi il circolo possenti intingoli:
sirocchie, all'opera!
L'acqua già fuma, crepita e spuma.....
tu rospo venefico che suggi l'aconito,
tu, vepre, tu, radica sbarbata al crepuscolo
và, cuoci e gorgoglia nel vaso infernal.......
tu, lingua di vipera,
tu, pelo di nottola,
tu, sangue di scimmia,
tu, dente di bottolo,
và, bolli e t'avvoltola nel brodo infernal......
tu, dito di un pargolo strozzato nel nascere,
tu, labbro di un tartaro,
tu, cuor d'un eretico,
và dentro, e consolida la polta infernal.......
e voi, spiriti negri e candidi, rossi e ceruli,
rimescete! Voi che mescere ben sapete,
rimescete! rimescete!"
(MacBeth-William Shakespeare)

Zooooooooooooommmmmmmmmmmm......................... eccomi, scendo dalla scopa e arrivo!!!
Questo post sarà ancora più corto del precedente, siamo vicini all'ora X e io devo ancora preparare le valigie, depilarmi, imbottigliare le pozioni miracolose e provare la mia nuova scopa, una "Nimbus 2009" appena uscita dal concessionario!! Quindi, buon Halloween a tutte!! Ci si rivede la prossima settimana!!!! Zoooooooooooommmmmmmmmmmm!!!!!!!!

"Mele stregate al cioccolato"

Ingredienti:
6 mele piccole
400 gr di cioccolata fondente in blocchi (Zaini)
1 tavoletta piccola di cioccolata bianca
cannella in polvere
bacchette cinesi

Lavare bene le mele e privarle del picciolo, asciugarle e infilzare ogni mela con la bacchetta cinese. Sciogliere a bagnomaria la cioccolata fondente e spruzzarla con un po' di cannella. Trasferirla ancora bollente in un pentolino stretto e lungo; a questo punto immergetevi la mela facendola roteare fino a che non si è rivestita completamente di cioccolato. Sgocciolatela e trasferitela su un vassoio ricoperto di carta forno. Lasciarle asciugare. Nel frattempo fate la stessa cosa con il cioccolato bianco, appena sciolto mettetelo in una sac a poche dal beccuccio molto sottile e decorare la mela a piacere.

BHU!

lunedì 26 ottobre 2009

Settimana "Halloweniana", settimana di straordinari ... ^^


"In questa settimana sarò alquanto indaffarata,
tra dolcetti e scherzetti,
sarò fuori a tormentar bimbetti.
Ma non temete care donzelle le vostre piccine rideranno solo a crepapelle.
Niente magie o malocchi,
la vostra prole giocherà solo con innocenti bambolotti
perchè la strega Susina (croce sul cuore)
promette che la notte del 31
regalerà loro solo un fantastico futuro ..."
^___^

Quindi bando alle ciance e passiamo subito alla ricetta ...

Tagliatelle all'uovo con zucca e salvia

Ingredienti per 3 persone:
210 gr. di taglietelle all'uovo
1 spicchio grosso di zucca
1 scalogno
6 foglie di salvia
1 cucchiaino di dado vegetale in polvere
parmigiano grattugiato
olio/sale

In una padella antiaderente mettere l'olio (qb) la scalogno tritatato, la zucca fatta a pezzetti, le foglie di salvia, il cucchiaino di dado vegetale e far cuocere a fiamma media. Aggiustare di sale. La zucca di per se produce molta acqua, se invece gli ingredienti durante la cottura risultano troppo asciutti, aggiungere il cucchiaino di dado vegetale sciolto in 2 dita di acqua calda. Terminare la cottura. Scolare la pasta e farla saltare nella padella con tutti gli altri ingredienti . Servire con una spolverata di parmigiano reggiano.


Ma non finisce qui'!! Arrivederci al 31!! ^__^

sabato 24 ottobre 2009

La raccolta "Formaggiosa" di Stefania, premi dalla "Bottega delle Bontà" e "Le dita nel barattolo" di Martina


Quando ho saputo di questa raccolta indetta da Stefania del blog "Buoni e veloci" ho deciso di partecipare subito, in quanto adoro i formaggi, tutti e senza distinzione ... se poi accompagnati da qualche confettura o mostarda particolare, giubilo!!! Insomma, visto che ultimamente non posso "abusare" di questo magnifico prodotto caseario, ho deciso di riproporre una ricetta di 3 mesi fa, la quiche senza glutine che ho preparato per il buffet della festa di laurea di mia nipote Francesca. La raccolta di Stefania scade il 31 ottobre, quindi affrettatevi se avete voglia di partecipare ...
Bacioni dalla vostra Susina e buon week end!!!

Quiche di Rucola, Philadelphia e Montasio

Ingredienti x celiaci:
1 panetto di pasta sfoglia senza glutine
300 gr di formaggio philadelphia light
200 gr di rucola
200 gr di formaggio montasio
2 uova
2 cucchiai di pangrattato senza glutine
sale/pepe

Pulite la rucola e sbollentatela per qualche minuto in acqua salata, fatela sgocciolare in un colino e strizzatela. In un recipiente sbattete le uova, aggiungete il philadelphia, il montasio a tocchettini, la rucola, i 2 cucchiai di pangrattato, salate e pepate. Mescolate. Stendete la pasta sfoglia in una pirofila di allumino usa e getta (ottimale per il trasporto in questi casi) ricoperta precedentemente con carta forno, riempitela con il composto ed infornate a 180° (forno preriscaldato) per 45 minuti circa.


Passiamo ai premi dove mi scuso con la carinissima Stefi della "Bottega delle Bontà" per il ritardo nel ritirarli, ma delle volte il tempo è tiranno, ostico ma soprattutto poco!! Grazie Stefi di avermi pensato, sei un tesoro!! ^__^
Giro questi premi a tutti coloro che non li hanno ancora ricevuti, come al solito vado di fretta e sparisco con uno ZOC!! ^__^




La nostra carissima Martina, appena approdata con successo sulla piattaforma di " Giallo Zafferano" ha indetto una raccolta bellissima dal titolo "Le dita nel barattolo", per more info cliccate "QUI", io intanto già partecipo con questi miei tre gioiellini: