sabato 11 luglio 2009

Holiday!!!!


Le "agognate" sono arrivate!!! Da oggi sono ufficialmente in ferie per ben 3 settimane, quindi mi vedrete molto poco da queste parti anche se cercherò di tenere il blog il più aggiornato possibile perchè la voglia di cucinare ma soprattutto di sperimentare è tanta ... non partirò per lidi lontani, quest'anno, causa impegni familiari (lauree, compleanni, feste, ricorrenze etc etc ...) rimarrò nei paraggi. Visto che a 10 chilometri circa ho il mare e la mia bellissima campagna, ne approfitterò per fare la pendolare e godermi tanta ma tanta tranquillità ...



ma veniamo alla ricetta ...


In questa stagione, c'è una qualità di fagiolino che mi fa letteralmente impazzire, da noi si chiama "stringa" o "fagiolo stringa di Lucca". Il baccello in questione è molto lungo e sottile e può arrivare anche a 70/80 cm, è di un verde scuro ed è privo di filature .... Tipico della mia regione anche se però non se ne conosce la reale provenienza ... Si può cucinare lesso condito con un filo d'olio e uno spruzzatina di limone, oppure "in umido" con la classica ricetta che vi vado a proporre .... Io adoro questo piatto e mi dispiace molto potermelo gustare solo in estate, in inverno è impossibile trovare le stringhe, ma meglio così, la provenienza potrebbe essere assi dubbia ... Quindi vi saluto, per il momento, e alla prossima con tante ma tante ricettine gustose!! ^^
Buone vacanze!!!!

Stringhe "in umido"

Ingredienti:
Fagiolini "stringhe"
1 cipolla bianca
1 spicchio d'aglio
mezza carota
1 gambo di sedano
2 foglie di basilico (da aggiungere a fine cottura)
4 cucchiai di passata di pomodoro (o pomodori a pezzetti)
sale/olio

Lavare e pulire i fagiolini scapocchiandoli alle estremità, non c'è bisogno di togliere le filature in quanto le stringhe ne sono sprovviste. Tritare la cipolla, la carota, l'aglio e il sedano. Mettere tutti gli ingredienti in una casseruola con l'olio e il sale e la passata, far insaporire fine a metà cottura. Aggiungere poca acqua e far stufare. A fine cottura aggiungere le foglie di basilico.
Avvertenze: si consiglia di accompagnare questo piatto con "non" meno di mezzo chilo di pane toscano a testa!!! ^^

venerdì 3 luglio 2009

Mamma mia!!!!!


"You can dance, you can jive,
having the time of your life..
Uhhhhhhh

see that girl,
watch that scene,
dig in the dancing queeeeeeeeeeen!!"


Proprio l'altra sera, visto che i programmi della TV nazionale proponevano la solita sbobba quotidiana (entro l'inverno SKY di sicuro!!), mi son fatta prestare da un'amica il dvd del film-musical "Mama Mia" .... il film di per se è divertente, ma niente di che a mio avviso tranne che per una magnifica interpretazione vocale-canora della sempre bellissima Meryl Streep, uno scenario mozziafiato e l'intramontabile, stimolante, elettrizzante, magnifica musica degli ABBA!! Quindi, ci credete se vi dico che, oltre a rispolverare il "the best of ..." (3 cd..) dei mitici vichinghi, e ballare come una forsennata davanti allo sguardo un pò perplesso della mia stregatta Aurora, mi è venuta una voglia smodata di cucina greca???? Non sò se avete visto il film e se vi ha fatto il solito effetto ... ma nel mio carnet de voyage, Grecia, next stop!!!!! Cominciamo quindi con un classico: lo "Tzatziki"!!! Inutile dirvi con cosa va a braccetto, chi di voi non l'ha mai fatto o soltanto mangiato, scagli la prima pietra!! Quì sotto, gli ingredienti di una delle tante versioni, questa è quella che io preferisco ...

Tzatziki

Ingredienti:
1 grosso cetriolo
2 yogurt "fage" da 170 gr l'uno
1 grosso spicchio di aglio
menta essiccata
sale/olio

Mondare il cetriolo, privarlo della sua buccia e farlo a piccoli pezzettini. Tritare l'aglio. Unire il tutto con lo yogurt e la menta, condire con olio e un pizzico di sale.

Stanotte la luna è alta nel cielo ...... Venere stà amoreggiando con Marte ... nell'aria odore di spiaggia e di tequila sunrise ..... profumo di gelsomino e bergamotto .. di corpi abbronzati e sorrisi incantevoli, di magia e di amore ... e voi perfide streghette che fate?? Mollate i panni da stirare, la cucina da rassettare i mariti che russano davanti alla televisione, i pargoli che strillano, inforcate la scopa e seguitemi my DANCING QUEENSSSSSSSSSSS!!!!!

-Questa è per voi, ovunque voi siate .....-

lunedì 29 giugno 2009

What a lovely cake!!!!!


La frolla della zia Paola, la frolla dolce passepartout per crostate, biscottini e C. con? La mia deliziosissima marmellata di limone e fragole che potrete trovare QUI. Molto apprezzata durante l'ultimo baccanale, è la reginetta dei dolci più veloci, semplici e gustosi che ci possono essere nel mio archivio ricette quindi? Provare per credere!!!

Lovely cake
(crostata alla marmellata di fragole e limone)

Ingredienti:
100 gr di burro a temperatura ambiente
100 gr di zucchero
1 uovo
mezza bustina di lievito vanigliato
250 gr di farina 00 (io l'ultima volta ho provato con quella di kamut ed è venuta buonissima!!)
1 pizzico di sale
marmellata di fragole-limone

Sbattere l'uovo in una terrina aggiungendo lo zucchero. Mescolare ed aggiungere gli altri ingredienti. Formare un palla, togliere un pò di impasto per formare le striscioline o i cuoricini in questo caso. Ungere la pirofila con un pò di burro, stendere la pasta, ricoprirla di marmellata, di cuoricini ed infornare a 170° per 35/40 minuti.

giovedì 25 giugno 2009

Stanchessssss .......


Ohi ohi ..... oimmena ...... periodo da ape operaia .... lavoro lavoro lavoro ... troppe cose da fare, troppo tempo al pc ... proposte che fioccano, e vai di li e vai di la, mi sembro il Bianconiglio "è tardi è tardi è tardi!!" Sempre poi quel fastidiosissimo problemino che ti incrina la giornata (indipendentemente dalla sottoscritta tengo a sottolineare ...), perchè tutti i giorni le cose non vanno mai come dovrebbero e lo smaronamento sale. Arrivo a casa smolecolata, giusto il tempo di fare una doccia, scrivere 2 cazzate su faccialibro e crollare sul divano, ma che è, vita?? Si, mi stò stancando troppo, me lo dicono i miei occhi, il mio cervellino, la mia schiena ..... e poi fa caldo ... uffi... ho bisogno di ferie riposanti, magari sdraiata a bordo piscina con in mano una bella pinja colada, o su un'amaca a rileggere un bel libro della Austen o della Bronte ... nulla di più che non muovere un dito ... mi stò lamentando troppo??? Si, avete ragione, dovrei pensare a tutti i precari che sono senza lavoro, a chi passa le sue nottate in catena di montaggio (Tizi ti penso sempre!!!!) ai cassaintegrati, a tutti quelli che muoiono schiantati sul posto di lavoro, stò zitta quindi e molto modestamente comincio a fare il count down delle ferie che per ora mi spettano di diritto perchè "se piove di quel che tuona" in questa Italia capitanata da puttane e bugiardi, haimè, del doman non c'è certezza ...

Mini Quiche con mozzarella di bufala, capperi e pomodorini

Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia per pizza (se non avete molto tempo a disposizione altrimenti pasta pizza hand made...)
200 gr di mozzarella di bufala
pomodorini pachino
capperi sotto sale
erba cipollina
olio

A seconda della dimensione che volete ottenere, ritagliate dei dischi di pasta sfoglia e fateli aderire perfettamente alle formine precedentemente oliate. Affettate sottilmente e in piccoli pezzi la mozzarella, mettetela in un colino e lasciate scolare, fare la stessa cosa per i pomodorini. Disponete la mozzarella nelle formine di pasta sfoglia, poi i pomodorini, i capperi senza privarli del loro sale, l'erba cipollina lavata e tagliuzzata, un filo d'olio e via in forno preriscaldato a 200° per 20 minuti. Sfornati, lasciateli raffreddare per qualche minuto. Molto buone mangiate anche il giorno dopo, anzi, più si raffreddano e meglio è!

La ricetta l'ho presa dalla mia rivista preferita in assoluto "casamia cucina" che mi fà penare perchè non si sà mai quando esce in edicola!!! Ovviamente però, l'ho modificata, come al solito ..... Ora mi vado a rilassare ... un bell'horror giapponese stasera non me lo leva nessuno ... hi hi hi!!!!! O_O

domenica 21 giugno 2009

In the summertime when the weather is high, you can stretch right up an' touch the sky ...


E indubbio, l'estate è arrivata e si sente ... e io ... come al solito, la bramo tutto l'inverno e poi non vedo l'ora che se ne rivada ... strana strana strana strega stregaccia!!!! Se vi dico che vorrei che il mio corpo in questo momento potesse percepire una temperatura, che sò, di sette gradi???? Ok, odiatemi pure, prendetemi in giro .... io continuerò a mantenere per tutta l'estate un'abbronzatura da vampiro secolare che quest'anno va anche molto di moda!!!! Bacioni ragazzacce!!!! ^_^

Bicchierini con crema vaniglia e ciliegie

Ingredienti x 4 persone:
500 ml di latte intero
40 gr di amido di mais
1 baccello di vaniglia
50 gr di zucchero
200 gr di ciliegie
1 cucchiaio e mezzo di zucchero vanigliato

Scaldare 400 ml di latte in un pentolino con dentro il baccello di vaniglia inciso a metà e lo zucchero. Appena prende il bollore togliere il baccello e grattare tutti i semini, unirli al latte. Stemperare il latte rimasto con l'amido di mais e unirlo a quello vanigliato portandolo di nuovo al bollore, mescolare lentamente fino a che non si addensa. Lasciare intiepidire e nel frattempo lavare le ciliegie, riempire i bicchierini e unire la crema, mettere in frigo fino al momento di servire.

Questa deliziosa ricetta l'ho presa dalla rivista "Light, il piacere di mangiare sano" apportando delle modifiche, la ricetta originale prevede, oltre alla crema di vaniglia le fragole e non le ciliegie, ma io, visto che siamo in stagione ho preferito così .... Inoltre, con questa ricetta partecipo alla raccolta di Giulia, scadenza 15 luglio, affrettatevi!!! ^_^



P.S.: Non sò se avete notato il "summer header" made in Bocetta .... ^____^

martedì 16 giugno 2009

I love acciughe alla terza .......


Per chi non lo sapesse ancora, o non se ne fosse accorto (vedi elenco ricette di pesce) amo le acciughe alla follia. Questo pesce azzurro mi manda in estasi, lo stò testando in tutte le salse e son sicura che prima o poi troverò la pozione perfetta ... intanto si sperimenta ........

Acciughe all'aceto di mele e semi di finocchio

Ingredienti:
acciughe deliscate (direttamente dal pescivendolo)
aceto di mele
mezzo spicchio d'aglio
peperoncino
prezzemolo
semi di finocchio
olio/sale (poco)

Lavare le acciughe e farle scottare in acqua e aceto di mele, cotte, scolarle e farle macerare in un trito di aglio, prezzemolo, peperoncino, semi di finocchio, olio e sale (poco percaritàdidiooo!) e un pochino di acqua di cottura. Farle riposare in frigo e consumarle fresche.

giovedì 11 giugno 2009

Le trenette afrodisiache di Molly Malone


Nella bella città di Dublino,
dove le ragazze sono carine
vidi per la prima volta la dolce Molly Malone
che portava il suo carretto,
per strade strette e larghe
gridando "vongole e molluschi freschi!"
Freschi, freschi oh!
freschi, freschi oh!
Urlava "vongole e molluschi freschi!"
Lei era una pescivendola,
ma non c’è da stupirsi
perché lo erano stati anche suo padre e sua madre
e tutti e due avevano portato il carretto
per strade strette e larghe
gridando "vongole e molluschi freschi!"
Freschi, freschi oh!
freschi, freschi oh!
Urlava "vongole e molluschi freschi!"
Morì a causa della febbre,
e nessuno fu capace di salvarla
quella fu la fine della dolce Molly Malone
ma il suo fantasma spinge ancora il carretto
per strade strette e larghe
gridando "vongole e molluschi freschi!"
Freschi, freschi oh!
freschi, freschi oh!
Urlava "vongole e molluschi freschi!"
-Molly Malone- di James Yorkston


Diciamo che la fantasia della Susina è molto fervida in questo periodo, chissà, sarà merito dei libri che stà leggendo o forse perchè ogni tanto si lascia andare in attività ludiche con reminiscenze adolescenziali ....

Si, mi piace molto il mio "stare", mi sento anche un pò idiota ma che dire??? Ci stò dentro con tutte le scarpe, anzi le infradito puzzolenti che io amo tanto. I primi segni di squilibrio si erano già manifestati la scorsa estate in irlanda, quando per chiedere un'indicazione mi son persa negli occhi verdi di un bellissimo indigeno dalla pelle color oro, e dal capello corto e folto perdendo anche le preziosissime informazioni e la già poca stima del mio arrugginito inglese .... Ma la sensazione più bella è stata che in quell'istante, in quel preciso momento, in quella frazione di secondo, il cuore aveva ricominciato a battere più velocemente del solito, i sensi si erano risvegliati e da tutti i pori della pelle esplose un grido, anzi un boato che spezzò in due le nubi cariche di pioggia ... "I'm still aliveeeeeeeee!!!"
Ora, manteniamo la calma, la vecchia babbiona stregona è ancora padrona di se stessa ma ... e c'è un ma ..... la remota possibilità che si sia un'attimino persa ci stà tutta, è fisiologico, è naturalmente naturale, non palese, ma gatta ci cova ....
Insomma, in questo periodo di frenetica attività mentale-ormonale, ho cucinato queste semplicissime trenette con le cozze e volendo dare un nome a un piatto così poco originale mi è venuta in mente la povera ma così tanto decantata Molly Malone, la pescivendola -barra- prostituta la cui statua troneggia dal 1987 in Grafton Street a Dublino. La canzone è sostanzialmente l'inno ufficioso della città, è una ballata molto carina e conviviale dal testo un pò tragico, ma non'è una novità, l' humor irlandese lo si misura principalmente dal testo delle loro canzoni ... Ovviamente questa NON è una ricetta irlandese, è solo il risultato di un parto di una persona dal cuore in bilico tra l'irlanda e l' amore smodato per la pasta di casa nostra .... tra i campi di girasoli della mia dolce e dorata toscana e le cupi brughiere del nord della terra di smeraldo ... è un sogno adolescenziale che mai si è avverato, conscia però che la vita, oltre al peggio può serbarti anche il meglio e che come disse il corvo, non può piover per sempre ..... THINK POSITIVE!!!!

Trenette afrodisiache di Molly Malone

Ingredienti (x 4 persone):
2 kg di cozze
1 ciuffo di prezzemolo
2 spicchi di aglio
vino bianco
pomodorini pachino
mezza cipolla
qualche foglia di basilico
olio/sale

Pulire bene le cozze e scottarle. A cottura ultimata sgusciarle. Fare un trito di cipolla e aglio, mettere in una casseruola, aggiungere le cozze, l'olio qb, poco vino bianco e pochissimo sale. Nel frattempo far cuocere la pasta. Far cuocere il sughetto finchè il vino non evapora e aggiungere il prezzemolo tritato e a metà cottura i pomodorini tagliati a metà e le foglie di basilico spezzettate grossolanamente. A cottura ultimata, farci saltare le trenette.

domenica 7 giugno 2009

Bruschettiamo????


Tempo incerto .... piove, c'è il sole, ripiove ...

"Si và al mare?"
"Nnnnnnnnnn ...."
"Un librino?"
"Abbiocco .... "
"Un filmino?"
"Visti tutti ... Una partitina a poker? Eh Eh!! Dai Dai???""
"Please ..... Faccio un dolce?
"Ingrassi .... "
"Fan'@@@@@ ''' zzzz,,,, Mwzk........"
"Ti ricordo che DEVI andare a votare..."
Votare???????????? Nuoooooooooooooooooo!!!
... Ma che domenica bestiale!!!! .....

Bruschetta "Italy Vs Greece"

Ingredienti:
delle belle fette tagliate alte di pane toscano (indi sciapo)
pomodori perini rossi e succulenti
cipollotti freschi tagliati a rondelle
feta greca
copiose foglie di basilico
olive taggiasche
olio/sale

Mettere tutti gli ingredienti tagliuzzati in una ciotola, salare e oliare e lasciare insaporire per una mezz'oretta circa. Nel frattempo tagliare il pane in fette abbastanza alte da grigliare sulla piastra. Adagiare sopra il contenuto, stop!
Enjoy!

Bruschettiamo by "Sabry and Luca"

martedì 2 giugno 2009

Silikomart a caccia di streghe ......


Silikomart ha chiamato la Susina, e la Susina ha risposto prontamente! Da oggi comincia la mia collaborazione con questa azienda specializzata in stampi in silicone da cucina, quindi, potrete trovarmi, insieme ad altre amiche blogghers, anche sul loro sito con le mie ricette dolci e strampalate, nella sezione Angolo Cucina, Corsi di cucina ... Sono veramente orgogliosa di partecipare a questa iniziativa, ma soprattutto felice di constatare che grandi brands del settore si stanno accorgendo di noi!!!
Grazie Siliko!!!


Incominciamo con una torta da colazione un pò invernale, in questi giorni le condizioni meteo non sono delle migliori, quindi ne ho approfittato per accendere il forno e giocare un pò con le mie pozioni magiche ....


Torta alle 3 spezie

Ingredienti:
100 gr di burro
100 gr di zucchero di canna integrale
3 cucchiai di sciroppo d'acero
3 uova
200 ml di latte intero
140 gr di farina 00

140 gr di farina di kamut
1 cucchiaino di cannella

1 cucchiaino di noce moscata
1 cucchiaino di zenzero
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito vanigliato

zucchero vanigliato

Innanzi tutto lasciare sciogliere il burro a temperatura ambiente dopodichè lavorarlo bene creando una spuma soffice e malleabile, aggingere lo zucchero di canna e le uova precedentemente sbattute, poi i 3 cucchiai di sciroppo d'acero e il latte. Mescolare bene. Unire le farine possibilmente setacciate e le tre spezie. Mescolare di nuovo. Preriscaldare il forno a 160° e versare il composto nello stampo a forma di rosa, cuocere per circa 50 minuti. Sfornare la torta e lasciare intiepidire, aggiungere un velo di zucchero vanigliato.

p.s.: scusate se son poco presente in questo periodo nei vostri blog ma, come altre amiche blogghers, sono stata felicemente morsa sul collo da un bellissimo membro della famiglia Cullen, daltronde, da che mondo è mondo, streghe e vampiri, son sempre andati d'accordo, o no??? ^__^

venerdì 29 maggio 2009

"E' arrivato ir gelataio!! Bimbi piangete che mamma ve lo 'ompra!!!!"


"Che bei riordi, che emozioni e che gioia ... mi si strizza ancora ir core!!

Ho bene spiacciato nella mente ir carrettino der gelataio,
e la su voce e mi rimbomba ancora ner cervello!!

Noi bimbetti e un s'aspettava artro e maggio era di siuro ir mese cru der primo gelato ...
si 'orreva ome pazzi appena si sentiva urlà:
"E' arrivato ir gelataio!! Bimbi piangete che mamma ve lo ompra!!!!"
Ora l'omino e un c'è più ... e un c'è più lui, nè ir sù fratello nè ir sù figliolo,
e saranno passati di moda.....
Ma io però c'ho la "Simacche!!"
Quante soddisfazioni mi dà la mi bimbina!!!
E fà i gelati ogni venti minuti, e un si ferma mai, pare indemoniata!!!
E gira e gira e gira....
E poi, ma vogliamo mette la soddisfazione ner vedè cresce quella spuma rigonfia,
sembra o un sembra la grande neviata der dumilacinque, pareva d'esse ar circolo polare artio!!

Quasi mi vengon i luccioni all'occhi....
Per non parlà poi dell' ingredienti,
niente onservanti, niente oloranti,
tutto genuino anche l'ova, direttamente dar buo nero della gallina!!!!!
Ma ora basta, sennò mi metto a frignà per davvero, maremma m'pestata!
E poi e mi si squaglia oanco ir gelato e un'è una bella osa da vedessi...."

liberamente tratto dal libro:
"Memorie di una strega pisana legata e arsa viva ai piedi dei 4 mori per aver urlato a squarciagola fuori dall'Ardenza Livorno Merda!! ..."

(1400 quasi 1500)

^________^


Gelato alla fragola


Ingredienti:
200 gr di fragole tagliate a pezzetti
150 gr di zucchero
1 uovo intero
100 gr di panna
150 gr di latte
3 cucchiaini di vaniglina

Gelato al limone

Ingredienti:
il succo di 3 limoni
150 gr di zucchero
200 gr di latte
200 gr di panna

lunedì 25 maggio 2009

Il Panierino.......


Quando andavo all'asilo, mia madre, oltre all'impeccabile grembiule col fioccone semi-inamidato e le ballerine lucide, mi forniva di un "panierino", un contenitore color arancio dalla forma di un piccolo paniere in plastica dove metteva il pranzo, succhi di frutta e una piccola merendina... Dall' epoca le cose sono molto cambiate, le acque hanno spaccato molti ponti e il pranzo me lo preparo da sola ma il "panierino" in qualche modo è rimasto, si è solo rifatto il look, è diventato una carinissima borsettina molto "fascion" in plastica viola con tante cernierine e piccoli scomparti per posate, tovagliolo, tovaglietta, frutta and more.... Le foto sono state fatte nel posto dove passo maggior tempo della mia giornata, ovvero all' asil... no .. ehm!! Volevo dire in ufficio!! ^_^


Esempio tipico di postazione di strega da ufficio al lavoro.....


La struttura è moltooooo vecchia, anzi, più che vecchia, direi proprio "vetusta" (Bisly, ti ricorda qualcosa???? ^__^) .... ed è proprio quì dove lavoro, a pochi metri da Piazza dei Miracoli, praticamente ai piedi della torre di Pisa, un'edificio che un tempo conteneva una miriade di suore visto che era un convento.. più che un convento, un museo degli orrori direi dove circolano strane voci in proposito, di bimbi ammazzati, di suore suicidate, indi fantasmi, mostri e quant'altro ..... personalmente non ho ancora intravisto nessuno
tranne una colonia di piccioni obesi e spennacchiati che fanno di tutto per giocare al tiro al bersaglio appena mettiamo fuori la testa dal balcone....


Notare lo sgarrupamento e la decadenza che oggigiorno và molto di moda .....



Di positivo c'è che sono a pochi metri da casa, quindi vado a lavorare a piedi o in bicicletta specialmente in questi giorni di calura opprimente...



Non adoperare più la macchina mi fà stranamente sentire in pace con la coscienza, non'è stata una cosa voluta, mi ci son ritrovata, e mi fa star bene... camminare mi rilassa, mi fà assaporare meglio l'aria frizzantina autunnale, il profumo dei giardini fioriti in primavera e perchè no, anche il sole cocente in estate... unico neo, riuscire a schivare i turisti mentre si fanno immortalare facendo finta di reggere la torre di Pisa con i loro braccini.. ma anche passargli davanti nell'attimo del fatidico "click" può diventare un giochino divertente.... ghe ghe ghe!!!


Inoltre, il cambio radicale di tipologia di lavoro ha reso la mia vita molto più easy.....



Nel "panierino" stavolta ho messo, oltre ad un arancio-arancia (??) e le gallette spezzafame, il must dei must dei primi piatti da ufficio ....



Penne al Kamut con pesto leggero, pomodori pachino e fagiolini


Ingredienti:
penne al Kamut

pesto leggero senz'aglio
fagiolini lessi

pomodorini pachino

Niente di più semplice, cuocere la pasta e scolarla al dente, unire il pesto, i fagiolini già lessati in precedenza e i pachini tagliati a metà. Una riscaldatina col micoronde dell'ufficio (in questi giorni consiglio di consumare la pasta fredda) e via!!!

Con questo "panierino" partecipo alla raccolta di "Desperate Houseviz" e "Babs"

giovedì 21 maggio 2009

Farfalle "Printemps"


E con gli ultimi carciofi e un mazzetto di freschissimi asparagini, ecco a voi un verdurosissimo primo piatto!!! Unica rottura ........ la pulizia delle verdure, appunto .... O__O


Ingredienti per 4 persone:
pasta tipo farfalle
4 carciofi
1 mazzetto di asparagi
mezzo mazzetto di cipollotti
prezzemolo
sale/olio

Pulizia delle verdure (della serie, non si butta via nulla):
Tagliare i cipollotti e i loro gambi a rondelle (questi ultimi vanno aggiunti a fine cottura).
Tagliare gli asparagi a rondelle escludendo le punte che vanno lasciate intere.
Pulire i carciofi separandoli dai gambi, tagliarli a spicchi sottili e i gambi a dadolata.
Tritare il prezzemolo.

Far soffriggere il cipollotto nell'olio, appena dorato aggiungere i gambi dei carciofi, i carciofi, gli asparagi e le loro punte. Mescolare e far dorare. Aggiungere mezzo bicchiere d'acqua, aggiustare di sale e far stufare. Nel frattempo cuocere le farfalle. A cottura verdure ultimata, far saltare la pasta aggiungendo i gambi dei cipollotti. Condire con un filo di olio a crudo e una spruzzata di prezzemolo, e, a chi piace, una grattatina di parmigiano...

lunedì 18 maggio 2009

Strawberry "marmalade" foreeeeeeeeeever........


Devo ammetterlo, la marmellata di fragole è la mia preferita in assoluto...... è la prima volta che mi "confronto" con questo squisitissimo frutto rosso di stagione ..... in giro si vocifera addirittura che la Susina si stata contagiata dal morbo della frutta in vasetto, molto probabile...... quindi sopportatemi perchè ne vedrete ancora delle belle!!!


(hands: courtesy of my mother!)

Marmellata di Fragole e Limone

Ingredienti e dosi per 3 vasetti medi:
1 kg e mezzo di fragole mature
700 gr di zucchero
90 gr di acqua
1 limone bio
scorza di 1 limone bio

Pulire e lavare le fragole. Grattugiare la scorza del limone e prelevarne il succo. Tagliare le fragole e unire gli ingredienti in una ciotola. In una casseruola mettere lo zucchero e l'acqua e far bollire per 5 minuti circa. Lasciarlo intiepidire e versarlo nella ciotola con le fragole. Far riposare per 2 ore. Versare tutto il composto in una casseruola antiaderente e far bollire su fiamma moderata. Togliere di tanto in tanto la schimetta che si forma. A cottura ultimata (prova del cucchiaino) lavare dei barattolini di vetro con acqua calda corrente, versarci il composto, chiuderli ermeticamente e sterilizzarli con acqua bollente per 45 minuti circa.

Vorrei ringraziare la mitica Manu che mi ha fatto l'onore, il piacere di donarmi questo premio creato appositamente da lei per noi ... sei un persona speciale tesoro, ti meriti il meglio dalla vita, perchè?? "Pé questo, questo e quest'aaaartro motivo!" ^____^


E poi i mitici
Sabry&Luca, i loro post sono emozionanti, sensuali, diapositive a colori di vita!!
Grazieeeeeeeee!!