sabato 25 aprile 2009

"Cacciucco di ceci"..... ricetta polivalente..


Perchè polivalente??? Innanzi tutto inizio col dirvi che questa ricetta è tipicamente toscana, non fatevi ingannare però dalla parola "cacciucco" niente a che vedere con la ricetta classica. Abbastanza brodosa, può essere servita come antipasto su dei crostini di pane tostato, come zuppetta su di un letto di fette di pane (sempre tostate) o come contorno che accompagna delle braciole di maiale.... Molto saporita, questa ricetta è stata una vera e propria scoperta.....Oggi l'ho servita come antipasto caldo, ma c'è stato qualcuno che sgomento da tutto quel sughetto rimasto inutilizzato, si è riempito una ciotola, ci ha messo il pane e si è pappato la zuppetta.... ^_^


Ingredienti:

250 gr di ceci
300 gr di bietole
1 cipolla bianca
1 spicchio di aglio
4 cucchiai di salsa di pomodoro
2 acciughe deliscate
pecorino toscano stagionato grattugiato
fette di pane preferibilmente integrali tostate
olio/sale/pepe

Mettere a bagno i ceci in acqua salata e farli riposare per 24 ore.
Il giorno seguente cuocere i ceci e mondare le bietole separando le foglie dai gambi. Soffriggere in una capiente padella la cipolla tagliuzzata e l'aglio tritato. Aggiungere i gambi delle bietole tagliuzzati in pezzetti non troppo piccoli. Di conseguenza i cucchiai di passata di pomodoro e le acciughe schiacciate precedentemente con una forchetta. Mescolare e aggiungere le foglie delle bietole tagliuzzate, girare e far stufare aggiungendo dell'acqua calda, un pò di sale e i ceci già cotti. Pepare e far cuocere finchè le bietole con i gambi non si sono ammorbiditi. Servire su dei crostini di pane integrale tostati aggiungendo un filo d'olio e una spruzzata di pecorino grattugiato.

p.s.: ringrazio tutti coloro che mi hanno regalato dei premi in questo periodo, non li ho pubblicati perchè già ricevuti in passato, questo però non vuol dire non li ho graditi .... un bacione dalla la vostra personal-witch..... ^_^

lunedì 20 aprile 2009

Profumi e sapori di un' isola ......

Stiaccia Briaca
Tramonto sull'Elba...

Ti ricordo morbida e vellutata. Mi accoglievi silenziosa, sembravi una dormiente, ti lasciavi cullare dalle calme onde che non volevano svegliarti ed io con te cominciavo a sognare.

Conservo ancora il ricordo dei tramonti.

Quel SOLE che, quando era alto, tutto riscaldava senza rendersi insopportabile.

I suoi raggi riuscivano a penetrare nella fitta e bassa vegetazione mediterranea dando linfa a varie piantine aromatiche, che crescevano spontanee un po' dappertutto ed erano molto profumate.

Quel profumo lo trovavi ovunque andavi, e chissà fino a dove arrivava. Era trasportato dal vento, dalla brezza del mare e penetrava nella pelle asciutta.

Poi ecco il SOLE in mezzo al mare, grande, molto grande, con quel colore che ora si poteva definire arancione.

Riusciva perfino a cambiare colore all'acqua, non più blu cobalto, ma argentea. I suoi lunghi raggi abbracciavano l'orizzonte e trasformavano l'acqua in migliaia di brillantini che saltellavano.

Il sole si allontanava sempre di più, l'attendevano in un altro posto. Ma mentre sembrava ormai toccare l'acqua, continuava a farsi ammirare.

Tutto il cielo era infuocato, lunghe striature gialle incorniciavano la volta celeste e bianche pennellate di nuvole completavano l'incantevole quadro.

Una grande nave bianca attraversava l'orizzonte diventando nera e poi ancora bianca.

Scendeva la sera.

Le stelle, piccoli punti lontani, cominciavano a brillare.

Le onde, ora rumorose,

s'infrangevano sugli scogli

e ritirandosi lascia vano una scia

di schiuma bianca e un forte odore di salsedine.

La luna alta nel cielo,

con il suo tenue bagliore,

riusciva ad illuminare l'ultima barca assonnata che tornava dalla pesca.

Alessandra Rostirolla
"Tramonto sull'Elba"

La "Stiaccia Briaca" è il dolce tipico dell'isola d'elba che racchiude tutti i profumi e i sapori di questa bellissima terra .... in particolare l'uso dell'Aleatico, un vino molto pregiato di colore rosso rubino e dal sapore dolce e armonico, definito da "meditazione", come dicono gli esperti del settore....

Ingredienti:
500 gr di farina
250 gr di zucchero
1 bicchiere d'olio d'oliva
1 bicchiere di aleatico dell'elba (ovviamente)
1 bustina di lievito
1 etto e mezzo tra noci, uvetta e pinoli
alchermes

Lavorare lo zucchero con l'olio, aggiungere la farina setacciata e il bicchiere di Aleatico. Mescolare il tutto dall'alto verso il basso. Aggiungere il lievito e la frutta secca. Rivestire una teglia da forno molto bassa e larga 35 cm, con la carta forno. Versare il composto . Preriscaldare il forno a 180° e cuocere per 35' circa. Sfornata lasciarla raffreddare per pochi minuti conseguentemente, spruzzarla con l'alchermes. Questa torta è più buona consumata il giorno dopo.

venerdì 17 aprile 2009

Finta trippa o trippa povera...

Una ricetta che mi riporta all'infanzia ... La trippa a casa mia andava a ruba ma a me ha sempre fatto parecchio schifo. L'altro giorno, parlando con una collega, è venuto fuori che questo è un piatto tipico pisano, molto povero dove in tempi di magra, quello schifo, veniva sostituito con delle frittatine di uova, quindi, presa da un'irrifrenabile voglia di riassaggiare quei sapori ormai lontani, ho chiamato mia madre, mi son fatta dare la ricetta e me la sono pappata in un o zoc!

Ingredienti (per 4 persone):
6 uova
6 cucchiaini di parmigiano reggiano
1 grossa cipolla bianca
mezza bottiglia di passata di pomodoro
noce moscata
olio/sale/pepe

Fare una frittata con 6 uova e 3 cucchiaini di parmigiano reggiano. A cottura ultimata, tagliarla a striscioline come si fà abitualmente per la trippa. Preparare la salsa di pomodoro con olio e cipolla. Mettere le striscioline a cottura pomodoro ultimata, spolverizzarla con un pò di noce moscata, far insaporire per 2/3 minuti. Mettere nei piatti da portata spolverandoli con il parmigiano e un pò di pepe.

martedì 14 aprile 2009

Relax baby, relax.....

Strudel ricco mi ci ficco, ovvero:
zucchine, acciughe, provolone dolce, olive e scalogno

Dopo tutto quello che è successo la scorsa settimana, ho deciso di prendermi una pausa relax da tutto e da tutti altrimenti rischiavo un travaso di bile ... Ho staccato la spina ronfando fino all'inverosimile, crogiolandomi al sole, leggendo, passeggiando, cazzeggiando con gli amici... Ho riaperto la cucina la vigilia di pasqua e tra le tante cose, ho sperimentato questo strudel salato appositamente per la raccolta della mia amica apua "Pippi" del blog "io così come sono" . Risultato, sorprendente, un mix di sapori insoliti come le acciughe, il provolone, lo scalogno e le zucchine.... Però.... la prossima volta sostituirò le zucchine con le melanzane, secondo me ci stanno meglio....


Ingredienti:

1 rotolo di pasta sfoglia
3 zucchine rotonde (o una grossa melanzana???)
mezzo scalogno
3 filetti di acciughe sott'olio deliscate
150 gr di provolone dolce
olive nere denocciolate
1 tuorlo d'uovo
olio e sale

Stendere la pasta sfoglia e distribuirvi al centro le zucchine a rondelle precedentemente grigliate. Spolveratele con pochissimo sale, aggiungere il mezzo scalogno tagliato a rondelle, il provolone a dadini, le olive tagliate a metà, le acciughe tagliate a pezzetti, e infine condire con un filo d'olio. Formare lo strudel arrotolando la pasta. Fare delle piccole incisioni sulla superficie per far uscire il vapore durante la cottura e spennellarlo con un pò di tuorlo d'uovo. Cuocere in forno a 200 gradi per circa 30 minuti. Servire tiepido.

venerdì 10 aprile 2009

Proprio non me la sento..

di postare una ricetta. Quello che è successo in questi giorni mi ha fortemente colpito, non solo per il numero dei morti che ogni giorno sale sempre di più, ma tutto quello che stà accadendo ancora, tra gli sciacallaggi, le imprese che hanno costruito in passato palazzi di sabbia, il prezzo della benzina nei dintorni dell'aquila triplicato, gli stupidi sms solo per terrorizzare la popolazione, come se non fossero già di per se abbastanza terrorizzati... Gli occhi smarriti e tristi delle persone anziane, dei bambini, degli animali, di tutti quei ragazzi che hanno perso gli amici, i fratelli nel crollo della casa dello studente. A quelle madri e padri che con il loro corpo hanno salvato la vita ai loro bambini, sacrificando la sua a loro volta. Vite polverizzate, paesi interi annientati, tragedia......
Per non parlare poi della propaganda politica di alcuni dei rappresentanti del nostro bel paese (perchè di propaganda si tratta e non veniamo fuori con i lumini da notte!)... dei mass media... che schifo... fa tutto schifo....e come se mi sentissi anche io la polvere di quelle macerie addosso perchè siamo tutti colpevoli! TUTTI! Anni, secoli di omertà e smafieggiamenti vari, approfitto, solo il dio denaro conta...BASTA!
Cosa è rimasto quindi a quella sventurata popolazione? Solo la speranza, in un mondo migliore ricordando però CHE IL MONDO SIAMO NOI! Siamo noi che li mettiamo sul seggiolone, siamo noi che eleggiamo, che andiamo a votare!! Non dimenticatelo, mai!
Vorrei segnalare il blog di Anna, andate e leggete, personalmente la seguirò passo passo.
Concludo lasciando un pensiero ai nostri fratelli abruzzesi con una frase di Paulo Coelho ed una foto che racchiude in uno sguardo tutto quello che è successo in questi giorni....

"Mai nessuna notte è tanto lunga da non permettere al sole di sorgere."

Forza e Coraggio, nel mio piccolo ho già contribuito, invito chi non lo ha ancora fatto a donare, anche poco, una goccia oggi una goccia domani, così si ricostruiscono le case e le vite....
A tutti voi, scusate per lo sfogo, tanti auguri di una serena pasqua, ci rileggiamo la prossima settimana..

p.s.: Per i mass media, appunto...non esiste solo "Bertolaso" e la protezione civile! Un plauso ai vigili del fuoco soprattutto a quelli di Pisa che da "PISA" (notare il kilometraggio!!) sono stati i primi a soccorrere la popolazione, alla Pubblica Assistenza, alla Croce Rossa Italiana e a tutte le altre piccole associazioni... ma sopratutto non esiste solo lo Share, vergogna!
p.p.s.: Al Papa.... alza il culo, tira fori 2 'vaini e vai a dare un pò di conforto a quella povera gente!!!
Amen

martedì 7 aprile 2009

Lemon-Kiwi Marmalade .....


......He met Marmalade down IN old Moulin Rouge
Struttin� her stuff on the street
She said, �Hello, hey Jo, you wanna give it a go?� Oh!
Chorus:
Giuchie, Giuchie, ya ya dada
Giuchie, Giuchie, ya ya here
Mocha Chocalata ya ya
Creole lady Marmalade......
(Lady Marmalade-Labelle 1974)


Era già un pò di tempo che la volevo fare, a molti non piace il kiwi, personalmente ne vado matta ..... Belli maturi, succosi e vitaminici facevano combutta con un bel panciuto limone biologico, e mi strizzavano l'occhiolino da una cesta in terrazza.... come non approfittarne??? Pela di quà che pela di la, mestola e rimestola ... eccola, la Susina's Lemon-Kiwi marmalade 2009!!!

Ingredienti per 3 vasetti di marmellata:
1 kg e 200 di kiwi
1 grosso limone bio
300 gr di zucchero
1 bustina di fruttapec

Spellare i kiwi e tagliarli a pezzettini, spremere il limone e far macerare il tutto per una notte. Trasferire il composto in una pentola, aggiungere la bustina di fruttapec e far bollire a fiamma alta per 1 minuto circa. Aggiungere lo zucchero e far bollire altri 3 minuti sempre a fiamma alta mescolando spesso. Valutare la consistenza della confettura e trasferirla ancora bollente nei vasetti precedentemente sterilizzati. Chiudere e capovolgere per 5 minuti circa. Ok se si consuma a breve scadenza, altrimenti immergete i barattoli in acqua calda e sterilizzarli di nuovo per 45 minuti circa.

Con questa "dolcezza" partecipo all'iniziativa di Virginia, scadenza 31 maggio...
Logo concorso

lunedì 6 aprile 2009

Triste risveglio......

Stamani mattina arrivo in ufficio, scarico la posta e leggo della tragedia in abruzzo....sono rimasta senza parole, si perchè tutte le volte che succedono queste cose rimango basita sforzandomi di capire quanto, in che misura, è solo colpa di madre terra o dell'incuria e della bestialità dell'uomo ... Non mi và di postare una ricetta, nè tantomeno di raccontare la mia vacanza all'isola d'elba... spero solo che tutti quelli che stanno ancora cercando i loro cari, li possano riabbracciare il prima possibile... per chi non c'è più, una preghiera.......

mercoledì 1 aprile 2009

Aurora ....

"Tortino all'arancia"
(con la gentile collaborazione di... lei!)

"Il gatto"

Il gatto è un animale che ha due zampe davanti,
due zampe dietro,
due zampe sul lato sinistro e
due zampe sul lato destro.
Le zampe davanti gli servono per correre
le zampe dietro gli servono per frenare.
Il gatto ha una coda che segue il corpo. Essa finisce
improvvisamente.
Egli ha dei peli sotto il naso,
rigidi come fili di ferro. E’ per questo che egli è
dell’ordine dei “Filini”.
Ogni tanto il gatto desidera avere dei piccoli.
Allora li fa: è in quel momento che diventa una gatta.

(scritta da un bambino di 9 anni, pubblicata da "Le Figaro" il 6 maggio 1952, da "Amica" e dalla guida "Cani e gatti" de Il secolo XIX")


Questa bellissima e al contempo tremendissima bestiolina pelosa si chiama Aurora ed è entrata inaspettatamente a far parte della mia vita 3 anni e mezzo fa ....... Vi chiederete perchè questo nome, bhè, non mi sono certo ispirata alla principessa delle fiabe, nè tantomeno al bellissimo fenomeno atmosferico, bensì al titolo di una canzone dei Subsonica, da sempre il mio gruppo preferito in assoluto.


"Aurora Sogna" è la canzone in questione (anche se non parla assolutamente di un gatto..), e lei sogna, eccome se sogna!!! Passa le sue giornate a ronfare acciambellata sul letto, sul termisofone o dove capita .... si alza e si stiracchia e poi va a sgranocchiare i suoi croccantini... è una gatta un pò anomala in quanto non fa le fusa .... miagola pochissimo ....



non si fa prendere in braccio, odia tutti all'infuori di me e dei miei, ma in particolare mostra una certa avversione verso il mio amico Andrea, che come lo vede varcare la soglia, lo carica come un toro!! Chissà perchè.....Comunque, quando vuole, quando si concede, si degna di farsi fare qualche grattino, di spazzolarla e di giocare a nascondino o al lancio e conseguente occultamento di caramelle e gommini vari.


Segue con perizia tutte le mie mosse quando cucino, controlla che gli ingredienti siano freschi e ben lavati, le dosi giuste, e che il forno non sia troppo caldo... un vero esserino anomalo, con un carattere molto particolare... delle volte mi fissa intensamente e un pò mi inquieta, sembra volermi leggere nel pensiero....


Ma nonostante il caratteraccio sono felice di averla tra i piedi, che mi distrugga le poltrone affilandosi gli artigli e che faccia assolutamente l'opposto di quello che le ordino di fare ... si! Mi piace proprio il suo essere, così irriverente, menefreghista, ruffiano e anche un pò snob, viziata fino all'assurdo ...... perchè finchè si parla di gatti, così, va bene ...... ^__^



Ingredienti:
130 gr di farina
100 gr di zucchero
2 uova
100 gr di burro
mezza bustina di lievito vanigliato
2 arance
marmellata di albicocche
2 manciate di mandorle tostate e tritate per guarnire

Grattugiate la buccia delle arance fino ad ottenerne 2 cucchiai da minestra. Sbucciate una delle due arance fino ad ottenere 10 spicchi, metteteli da parte. Spremete il succo della rimanente. Lavorate il burro (a temperatura ambiente) e lo zucchero fino ad ottenere una crema. Unite le uova sbattute, aggiungete la scorza grattugiata e un cucchiaio di succo d'arancia. Mescolate. setacciate la farina e il lievito, trasferite il tutto nella pirofila precedentemente imburrata e infarinata e disponete gli spicchi di arancia a raggiera. Preriscaldate il forno a 180° e infornate per 30 minuti circa. A cottura ultimata, lasciate intiepidire e ricoprite la superficie spennellandola con la marmellata di albicocche e qualche manciatina di mandorle tritate.
La ricetta è stata presa dalla rivista "dolci stuzzichì" edizioni G.E.S. Milano, io però ho fatto qualche variazione...


"Si sveglia che fa buio ormai d'abitudine
La notte le regala un'aria più complice
Detesta il vuoto dei rumori della realtà
Ma col volume a stecca può sopravvivere"
Aurora sogna

SUBSONICA

p.s.: mi sono dimenticata di dirvi che dato l'enorme successo della mia raccolta ho deciso di prorogare la scadenza fino al 30 aprile, quindi, chi ha altre insalate o chi non ha ancora partecipato, la raccolta è ancora in corso!!!!
Noi, care amiche ci rivediamo la prossima settimana perchè la steghetta quì presente si concede una breve vacanza all'isola d'elba, tempo permettendo!!
BACIOOOOOOOOO!!!